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Ricerca e Sviluppo, come partecipare al bando FRIM FESR 2020

Hai un’azienda in Lombardia e vuoi investire in progetti di ricerca e sviluppo? Partecipa al bando FRIM FESR 2020. Ecco come fare

DATA APERTURA dal 6 giu 2019 al 31 mar 2021
regione Lombardia

Gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo sono fondamentali per la crescita aziendale. Spesso però le imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni o le startup, non hanno le risorse economiche necessarie per questo tipo di spesa, anche perché devono sostenere altri costi più urgenti. Il bando FRIM FESR 2020 è pensato per sostenere la competitività delle nuove e piccole aziende nel mercato internazionale. L’obiettivo è offrire un finanziamento agevolato in grado di sostenere tutte le spese mirate alla ricerca e innovazione. È istituito dalla Regione Lombardia. Il bando prevede un finanziamento da assegnare a professionisti e PMI. La procedura valutativa a sportello avviene in base all’arrivo delle domande, quindi è consigliabile attivarsi subito per ottenere l’agevolazione.

Scheda informativa FRIM FESR 2020 “Ricerca&Sviluppo”

  • Nome del bando: Linea Di Intervento FRIM FESR 2020 “Ricerca & Sviluppo”
  • A chi è rivolto il bando: Piccole e medie imprese già attive in Lombardia o che intendono aprire una sede nella regione entro la stipula del finanziamento; Liberi Professionisti operanti nella Regione Lombardia.
  • Fondi disponibili: 30 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia – Soggetto Gestore: Finlombarda
  • Le date da segnarsi sul calendario: data di inizio di presentazione delle domande: 6 giugno 2019; termine ultimo per presentare le domande: 31 marzo 2021 o sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Obiettivo e fondo stanziato

La misura mira a sostenere progetti e iniziative di ricerca e sviluppo realizzati da PMI, startup e liberi professionisti che operano in Lombardia, o che intendono farlo. Nella fattispecie, i progetti devono essere legati alle macro-tematiche delle aree individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)“, ovvero:

  • Mobilità sostenibile.
  • Manufatturiero Avanzato.
  • Industria della Salute.
  • Industrie creative e culturali.
  • Eco-industria.
  • Agroalimentare.
  • Aerospazio.

Investire in queste tematiche con iniziative ad alto valore innovativo può determinare una crescita non solo dell’azienda o professionista ma anche di tutto il territorio lombardo. Ecco perché la Regione Lombardia ha deciso di istituire un fondo di 30 milioni di euro.

Soggetti interessati

Il bando si rivolge a due tipi di soggetti:

  • PMI e startup con sede operativa in Lombardia o che intendono aprirla entro la stipula del contratto di finanziamento.
  • Liberi Professionisti, in forma singola o che lavorano in uno studio associato (massimo un libero professionista per studio associato) che esercitino prevalentemente in Lombardia e che risultino iscritti all’albo professionale della Regione, collegio o associazione professionale iscritte nell’elenco del MiSE.

Non possono partecipare al bando le aziende con codice ATECO 2007 sezione A o H. Inoltre possono inviare domanda solo le imprese che sono in regola con i contributi e con la normativa antimafia.

Contributo

Viene concesso un finanziamento che copre sino al 100% della spesa complessiva del progetto. L’importo minimo è di 100mila euro, quello massimo di 1 milione di euro. La durata del finanziamento può variare dai tre ai 7 anni, che comprendono 2 anni massimo di preammortamento. Il tasso nominale annuo è di 0,5%.

Spese ammesse dal bando

Il bando sostiene le spese rientranti nei progetti di ricerca e sviluppo della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)“. Nello specifico:

  • Spese per le risorse umane impiegate nella realizzazione del progetto fino al 50% delle risorse totali: ricercatori, collaboratori etc.
  • Costi di ammortamento per l’acquisto di apparecchi, impianti, strumenti che però non devono essere acquistati con sovvenzioni pubbliche
  • Costi per la ricerca: dalle competenze tecniche ai brevetti, ma anche consulenze finalizzate alla ricerca
  • Materiali utilizzati per eseguire il progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili
  • Spese addizionali forfettarie finalizzate sempre al progetto, per un massimo del 15%.
  • Costi di deposito per i brevetti o loro convalida, fino al 15% delle spese totali.

I progetti devono essere terminati entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione. Nonostante ciò, l’ente può decidere di prorogare la concessione fino a sei mesi.

Termine di scadenza

Il 6 giugno 2019 è la data di apertura per la presentazione delle domande di finanziamento. Sarà possibile inoltrarle fino all’esaurimento delle risorse o comunque entro e non oltre il 31 marzo 2021.

Procedure e invio domanda

Per partecipare occorre inviare la domanda telematicamente tramite la pagina Bandi Online del sito della Regione Lombardia che ha fornito online un Manuale operativo con tutti i dettagli. Prima di inviare la documentazione richiesta occorre registrarsi al sistema informatico e ottenere le credenziali di accesso che arriveranno entro 16 ore lavorative.

Dopo il suo inoltro, la domanda viene esaminata da un responsabile che verifica l’ammissibilità della domanda e una valutazione suddivisa in istruttoria tecnica ed economico-finanziaria. L’istruttoria si conclude dopo massimo 120 giorni dalla data di presentazione della domanda salvo richieste di integrazione da parte dell’esaminatore.

Questo tipo di controllo serve per accertarsi che professionista o azienda richiedente abbiano tutti i requisiti richiesti nel bando. La valutazione dei progetti è effettuata sulla base di una serie di criteri, a cui è assegnato un punteggio. Alla fine del controllo, ogni progetto avrà ottenuto un punteggio che ne decreterà l’accesso o meno all’agevolazione.

Controlli ed eventuale revoca contributi

In caso di mancato rispetto degli obblighi descritti nel bando il contratto di finanziamento può essere risolto, per esempio in seguito a irregolarità nei pagamenti, mancato rispetto degli adempimenti post-concessione e degli obblighi generali previsti nel bando.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando è pubblicato sul B.U.R.L., su Bandi Online, sul sito della Programmazione Europea e sul sito di FinLombarba.

Per qualsiasi domanda legata al bando è possibile affidarsi al sito Openinnovation della Regione Lombardia. Per quesiti sulle domande ammesse è possibile inviare un’e-mail a infopratica.FF2020RS@finlombarda.it.

Inoltre, è possibile avere assistenza durante la compilazione online delle domande contattando il numero verde 800.131.151.

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