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Ricerca di mercato: cos’è, esempi e come farla bene

Pubblicato il 03 Maggio 2024

A chi comunicare, a chi vendere, dove pubblicare contenuti e quali tattiche pubblicitarie scegliere. Queste sono solo alcune delle domande alle quali la ricerca di mercato permette di rispondere quando si dà il via ad un progetto. Scopriamo insieme come si fa una ricerca di mercato e quali sono i vantaggi.

Contenuto:

Una ricerca di mercato è, letteralmente, un’indagine condotta per raccogliere informazioni riguardo alle caratteristiche e alle dinamiche di un mercato specifico. Vien da se dedurre, quindi, che è il primo step da superare quando si vuole dare il via ad un business nuovo. L’obiettivo principale di ogni ricerca di mercato, infatti, è capire come consumatori, concorrenti e altri fattori influenzino un determinato settore o prodotto.

Le aziende, grazie alle informazioni raccolte durante la ricerca di mercato, sono in grado di attuare strategie pubblicitarie e commerciali mirate, utili per migliorare o sviluppare prodotti e per identificare opportunità di business.

La ricerca di mercato può includere l’analisi di diversi aspetti, tra cui: preferenze e comportamenti dei consumatori, dimensione e crescita del mercato, concorrenza, condizioni economiche locali, etc… Inoltre, le ricerche di mercato possono essere sia primarie, raccolte direttamente dall’organizzazione che conduce la ricerca, sia secondarie, utilizzando dati già raccolti da altre fonti. In questa guida scopriremo come fare una ricerca di mercato, perché farla e quali sono gli esempi vincenti da prendere in considerazione.

A cosa serve la ricerca di mercato e perché è obbligatorio farla?

Prima di spiegare come si fa una ricerca di mercato è doveroso indicare i motivi che dovrebbero spingere qualsiasi imprenditore ad effettuarne una.

A cosa servono le ricerche di mercato, quindi? Le ricerche di mercato servono a “guardarsi intorno”, prendendo coscienza del mercato in cui si opera, dei competitor e delle possibilità di guadagno.

Ora che sono stati dettati dei validi motivi per portare a termine un’indagine di questo tipo, passiamo a scoprire come fare ricerche di mercato dal punto di vista pratico.

Come fare una ricerca di mercato?

Sapere come fare una ricerca di mercato in maniera professionale è l’abilità chiave di tutti i digital marketers. Grazie alla qualità della ricerca di mercato, infatti, dipende tutto lo sviluppo di un business. Iniziamo col dire che ci sono diverse fasi da rispettare, che variano in base al tipo di prodotto e/o servizio da distribuire.

Comprensione del segmento di mercato

Per prima cosa deve essere compreso il segmento di mercato al quale si vuole comunicare. Per farlo è possibile usare diversi criteri: geografici, demografici e/o sociali.

Dove vivono le persone alle quali vuoi comunicare? Il business è molto ancorato al territorio? Ecco che è importante verificare la collocazione geografica dei potenziali clienti.

È bene chiedersi anche che età hanno e di che sesso sono. Inoltre, dal punto di vista sociale, il tuo target di riferimento che reddito medio ha? È formato da persone altospendenti con uno stile di vita agiato o medio? Che lavoro fanno?

Per portare a termine queste ricerca sono preziosi i portali delle Province e dei Comuni che forniscono dati ISTAT e Censis. Se invece il tuo business è rivolto ad altri business, l’analisi deve essere portata a termine sfruttando altre fonti, magari facendo riferimento alla Camera di Commercio, oppure social network di nicchia, come Linkedin. Ecco perché, in azienda, è sempre bene farsi supportare da un esperto di gestione social. Preziosi anche i questionari autoprodotti, interviste aperte e sondaggi.

Sviluppo di una buona customer care

Per ottenere delle buone ricerche di mercato per il marketing molte aziende fanno leva sulla customer care, sia per una questione di user experience che per la raccolta di informazioni e feedback preziosi. Quest’ultimi, infatti, permettono di migliorare i prodotti/servizi offerti e renderli sempre più in linea con i bisogni degli utenti.

Per facilitare il processo, possono essere usati anche dei sistemi CRM, con i quali vengono snelliti anche i processi di richiesta e gestione delle recensioni su portali come Google My Business e similari. Grazie alla centralizzazione delle informazioni relative ai clienti, le aziende possono ottenere una visione più chiara e completa del loro target di riferimento, migliorando la capacità di rispondere in modo proattivo e personalizzato in base alle esigenze dei consumatori.

Attuazione di analisi top down e bottom up

L’attuazione delle analisi top-down e bottom-up nella ricerca di mercato permette di ottenere una visione completa e dettagliata del comportamento del consumatore.

Nell’analisi top-down, la ricerca inizia con l’osservazione di tendenze macroeconomiche, come la crescita economica, le dinamiche demografiche, o le tendenze di consumo a livello globale o regionale. Successivamente, si scende a livelli più specifici quali settori di mercato e segmenti di consumatori.

In contrasto, l’analisi bottom-up parte dal dettaglio: comportamenti di acquisto specifici, preferenze dei clienti, e performance di prodotti individuali. Questo metodo è particolarmente utile per identificare nuove nicchie di mercato o per capire come differenziare l’offerta.

Combinando questi due approcci, le aziende possono assicurarsi che la strategia di mercato sia robusta, ben informata e in grado di anticipare sia le grandi onde che i movimenti sottili del mercato.

Esempi vincenti di ricerca di mercato

Avere come riferimento degli esempi di ricerca di mercato vincenti permette di non fare errori. Ecco alcuni esempi emblematici e tipologie di ricerca di mercato che hanno dimostrato di essere particolarmente efficaci:

  • Netflix e i gruppi di focus: Netflix utilizza spesso i gruppi di focus per testare nuove funzionalità di interfaccia utente o per valutare la reazione preliminare a certe serie TV prima del lancio completo. Questo permette all’azienda di modulare i suoi contenuti e le funzionalità in base al feedback diretto dei consumatori, massimizzando l’accoglienza positiva;
  • Amazon e le analisi dei dati di vendita: il famoso e-commerce eccelle nell’usare l’analisi predittiva dei dati di vendita per anticipare le esigenze dei consumatori e personalizzare le raccomandazioni di prodotto. Questa strategia ha reso Amazon uno dei giganti del commercio elettronico, ottimizzando continuamente l’esperienza di acquisto del cliente;
  • IKEA e ricerca etnografica: il noto brand di mobili e arredamento ha inviato i suoi designer nelle case delle persone in diversi paesi per osservare come interagivano con i mobili e gli spazi abitativi. Questo ha permesso a IKEA di progettare prodotti che rispondono meglio alle esigenze reali dei consumatori globali, influenzando il design e la funzionalità;
  • Apple e test di prodotto: prima di lanciare un nuovo prodotto, Apple sottopone ogni dispositivo a rigorosi test di prodotto interni per assicurarsi che ogni nuova versione sia all’altezza delle aspettative dei suoi utenti. Questo mantiene alta la soddisfazione del cliente e il valore del brand.

Errori da non fare durante la ricerca di mercato

Anche con le migliori intenzioni, possono verificarsi errori che compromettono l’efficacia della ricerca di mercato. Con questo paragrafo vogliamo aiutarti ad evitare gli errori più frequenti e deleteri:

  • Mancanza di obiettivi chiari: non è possibile agire senza avere degli obbiettivi chiari e misurabili di riferimento. Senza obiettivi specifici, il progetto può diventare troppo vasto o fuorviante;
  • Scelta errata del metodo di ricerca: il metodo di indagine deve essere sempre allineato all’obiettivo. Ad esempio, optare per un sondaggio online quando la demografia target non utilizza frequentemente internet potrebbe portare a dati non rappresentativi;
  • Utilizzare campioni non rappresentativi: se vengono intervistate persone che non riflettono accuratamente il target di riferimento, i risultati non saranno utilizzabili all’interno della strategia di marketing. Questo può accadere se il campione è troppo piccolo o se non è stata considerata la diversità del pubblico;
  • Scelta sbagliata delle domande: quesiti poco chiari, mal formulati o complessi, possono confondere le persone intervistate e indurle a risposte non accurate;
  • Sottovalutare le culture: non prendere in considerazione le differenze culturali nei mercati globali può portare a interpretazioni errate dei dati. La ricerca deve essere adattata per essere culturalmente sensibile e pertinente;
  • Eccessiva dipendenza da una sola fonte di dati: affidarsi unicamente a un tipo di dato o fonte può portare a una visione limitata. È importante utilizzare una varietà di fonti e metodi per ottenere una comprensione completa;
  • Sottovalutare l’etica: la ricerca di mercato deve rispettare i principi etici, inclusa la protezione della privacy dei partecipanti. Non farlo significa danneggiare la reputazione aziendale e invalidare i risultati.

Evitare questi errori può notevolmente migliorare la qualità e l’affidabilità dei risultati di una ricerca di mercato, permettendo alle aziende di prendere decisioni informate e strategiche.

Se pensi di non essere in grado di procedere senza errori o semplicemente se non hai il tempo e il team adatto per superare lo step della ricerca di mercato, contattaci. Italiaonline sarà in grado di offrirti soluzioni personalizzate. Con una vasta esperienza nel digital marketing, possiamo aiutarti a studiare una strategia adatta al tuo business.

Come si fanno le ricerche di mercato?

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