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Regione Lombardia, per le PMI storiche 2 milioni di euro

Hai un’impresa storica in Lombardia? Ecco il bando “Imprese storiche verso il futuro” per avere un finanziamento pensato per innovare la tua azienda

DATA APERTURA dal 28 feb 2020 al 29 apr 2020
regione Lombardia

Radici che affondano nella tradizione e sguardo proiettato al futuro: questo è l’animo delle tante imprese storiche presenti sul territorio italiano. La Regione Lombardia ha stabilito un’agevolazione che le aiuta a crescere e stare al passo coi i tempi. Il bando ha un titolo chiaro ed evocativo “Imprese storiche verso il futuro” ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese lombarde che vantano una lunga esperienza alle spalle e desiderano innovarsi per rimanere competitive e attrattive sul mercato di riferimento. Il bando che nasce grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e UnionCamere nell’ambito del programma per l’Attrattività e competitività dei territori.

Scheda informativa bando “Imprese storiche verso il futuro”

  • Nome del bando: Imprese storiche verso il futuro
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia presenti nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione secondo la Legge Regionale 6/2010 singolarmente o in forma aggregata.
  • Fondi disponibili: 2.300.000 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia – Gestione: Unioncamere Lombardia
  • Le date da segnarsi sul calendario: Apertura bando: ore 10:00 del 28 febbraio 2020; Chiusura bando: ore 15:00 del 29 aprile 2020;

Obiettivo e fondo stanziato

Supportare le attività imprenditoriali storiche iscritte all’apposito elenco della Regione Lombardia in modo che possano rinnovarsi in diversi ambiti: dall’acquisto di tecnologie e strumentazione innovativa, al restauro di immobili e insegne fino al ricambio generazionale.

Per sostenere tali attività è stato stanziato un fondo di 2,3 milioni di euro di cui 2 milioni per le spese in conto capitale e 300mila euro per quelle in conto corrente.

Soggetti interessati

Sono interessate tutte le micro, piccole e medie imprese che abbiano sede operativa in Lombardia e che siano iscritte all’elenco regionale delle imprese storiche (Legge Regionale 6/2010) in forma singola o aggregata. Nel caso in cui la domanda venga presentata da PMI in forma aggregata, il numero minimo è 3, massimo è 5.

Contributo

La misura concede alle aziende un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo concesso è di 30mila euro; mentre l’investimento minimo richiesto è di 10mila euro. Le spese correnti non possono superare il 15% del progetto totale.

Spese ammesse dal bando

Il bando nasce per finanziare e sostenere i seguenti interventi in azienda:

  • restauro e conservazione dell’immobile in cui ha sede l’azienda e di tutti gli elementi di particolare interesse storico e culturale: insegne, macchinari, arredi, decori originari che donano valore all’impresa;
  • riqualificazione dell’unità locale di svolgimento dell’attività, come il rinnovo degli spazi (senza stravolgerne le qualità storiche) e l’introduzione di tecnologie e apparecchiature innovative, come interventi per l’efficientamento energetico, connettività dedicata, rifacimento di impianti per una struttura sostenibile. A questo si aggiungono tutti i progetti pensati per aumentare l’attrattiva dei centri urbani, e la creazione di itinerari turistici mirati a far conoscere le attività storiche.
  • passaggio generazionale e trasmissione d’impresa, facilitato attraverso percorsi di formazione verso dipendenti nuovi e storici, nuova generazione di imprenditori o quelli che vogliono rilevare l’attività. A ciò si aggiungono consulenze pensate per preparare l’azienda al nuovo corso, senza che il ricambio o la trasmissione possa in qualche modo frenare o rallentare la crescita.
  • Innovazione, ovvero tutti i progetti pensati per apportare nuove tecnologie all’interno dell’azienda: dai processi produttivi, ai servizi, fino anche ai progetti di manifattura innovativa o l’introduzione di software per migliorare la gestione dell’attività.

Tutte le spese devono essere fatturate a partire dalla data di pubblicazione del bando e non oltre il 15 marzo 2021.

Termine di scadenza

Le domande per avere il contributo devono essere presentate in via telematica a Unioncamere Lombardia entro il 29 aprile 2020 alle ore 15:00

L’impresa beneficiaria deve presentare la rendicontazione online sul sito di Infocamere dal 30 novembre 2020 alle ore 16 del 15 aprile 2021 seguendo la procedura indicata nel bando.

Procedure e invio domanda

Per inviare la domanda è necessario essere iscritti al servizio Telemaco (la procedura è presente nel sito del Registro Imprese). Il consiglio è di effettuare la registrazione 48 ore prima di inoltrare la domanda, perché prima di procedere occorre attendere un’e-mail che comunica l’effettiva registrazione.

Per inoltrare la domanda, con tutti i moduli appositamente richiesti nel bando compilati e firmati, occorre accedere allo sportello online “Unioncamere Lombardia” e poi al bando “20IS Bando imprese storiche verso il futuro”. Dopo aver completato l’operazione e aver inviato la pratica bisogna attendere la ricevuta (che contiene il numero di protocollo) che arriverà nell’indirizzo PEC indicato: senza questo documento la pratica non risulta presentata.

Il contributo verrà assegnato ai progetti beneficiari indicati all’interno della graduatoria finale stilata in seguito a un’istruttoria.

L’istruttoria, suddivisa in una fase formale e in una tecnica, si conclude 90 giorni dal giorno successivo a quello di chiusura del bando.

L’istruttoria formale verifica che i richiedenti abbiano tutti i requisiti indicati nel bando e che la documentazione sia completa e inviata entro i termini. Si passa poi all’istruttoria tecnica effettuata da 2 Rappresentati di Unioncamere Lombardia e 3 rappresentanti di Regione Lombardia. In base a parametri indicati nel bando, le imprese richiedenti riceveranno un punteggio da 0 a 100.

L’elenco dei progetti ammessi e non ammessi sarà pubblicato sul sito di Unioncamere Lombardia. I beneficiari ammessi riceveranno anche una comunicazione via PEC.

Il contributo sarà erogato al soggetto beneficiario entro 60 giorni dall’approvazione della rendicontazione.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Il contributo può essere revocato se non vengono rispettate le richieste e i requisiti indicati nel bando, sia in fase di inoltro della domanda sia in quella di rendicontazione. Inoltre, è revocato nel caso in cui siano rilasciate informazioni non veritiere, non venga realizzato e rendicontato almeno il 70% delle spese presentate nel progetto, e se non vengono rimossi gli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito nonostante la scadenza del contratto con la ditta di installazione. Inoltre, la revoca arriva se la Regione Lombardia decida di eliminare l’attività dall’elenco regionale delle imprese storiche.

Nel caso in cui la revoca arrivi quando il contributo è già stato erogato, l’impresa deve restituire l’importo entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando Imprese storiche verso il futuro è pubblicato sul sito della Regione Lombardia e in quello di Unioncamere, con tutte le istruzioni e i documenti per ottenere il contributo.

Per ogni chiarimento, occorre contattare il referente, ovvero Unioncamere Lombardia, attraverso l’e-mail territorio@lom.camcom.it o il numero di telefono 02.6079601. Per qualsiasi problema di natura tecnica legato all’inoltro della domanda telematica occorre contattare il Contact Center di Unioncamere al numero 049.2015215.

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