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Regione Lombardia, contributi alle PMI per la diagnosi energetica

Le PMI lombarde interessate ad attività di efficientamento energetico possono accedere ad un contributo ad hoc. Ecco di cosa si tratta

DATA APERTURA dal 24 feb 2020 al 31 mar 2022
regione Lombardia

L’efficientamento energetico può avere numerose ripercussioni positive per aziende e territori: consente di emettere meno quantità di CO2 nell’aria e quindi contribuire alla salute dell’ambiente, ma allo stesso tempo, permette anche di avere risparmi pecuniari sull’intera filiera. Sono già tante le imprese che hanno intrapreso percorsi di questo tipo, realizzando una diagnosi energetica o acquisendo certificazioni di diverso tipo. La Regione Lombardia ha stanziato più di due milioni di euro per tutte le PMI del territorio che desiderano iniziare tali percorsi.

Le domande sono gestite tramite procedura a sportello, ovvero vengono valutate grazie ad un’istruttoria e secondo l’ordine cronologico di arrivo. I beneficiari devono però attenersi ad una serie di requisiti ed obblighi.

Scheda informativa bando Regione Lombardia

  • Nome del bando: Contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione della diagnosi energetica o l’adozione della norma ISO 50001
  • A chi è rivolto il bando: PMI con codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere)
  • Fondi disponibili: € 2.238.750
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 24 febbraio 2020, ore 10:00. Data fine invio domande: 31 marzo 2022, ore 16:00

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando è incentivare le piccole e medie imprese che abbiano codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere) ad aderire al sistema di gestione dell’energia ISO 50001 oppure effettuare la diagnosi energetica per le sedi aziendali situate in Lombardia. A tal fine, la Regione Lombardia ha stanziato un fondo di 2.238.750 euro.

Soggetti interessati

Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese con codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere). Ogni soggetto può inoltrare una sola domanda fino ad un massimo di 10 sedi operative. Per ogni sede, il soggetto dovrà indicare se intende effettuare la diagnosi energetica oppure aderire alla certificazione ISO 50001.

Contributo

L’agevolazione si presenta sottoforma di contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese ammissibili, per ognuna delle sedi per cui è stata fatta richiesta, fino a un massimo di 10.

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Scopri come

Per ciascuna sede, il contributo non può superare importi specifici. Per quanto riguarda la diagnosi energetica non è possibile superare 8mila euro di contributo. Per quanto riguarda l’adozione del sistema di gestione ISO 50001, non si può superare il contributo di 16mila euro di contributo.

Il contributo è cumulabile con altri aiuti della Regione e viene assegnato entro 30 giorni dall’invio della domanda.

Spese ammesse dal bando

Per quanto riguarda la diagnosi energetica: deve essere redatta nel rispetto delle normative previste e completata in seguito ed entro i 4 mesi successivi all’assegnazione del contributo. Entro 24 mesi dalla data della consegna del rapporto di diagnosi, dovrà essere realizzato almeno un intervento di efficientamento energetico tra quelli proposti dalla diagnosi. Gli interventi devono assicurare un miglioramento dell’indice di prestazione energetica dell’azienda non inferiore al 2% rispetto alla media dell’ultimo biennio. L’importo massimo per le spese ammissibili è di 16mila euro.

Per quanto riguarda l’adozione del certificato ISO 50001, dovrà essere rilasciato da un organismo indipendente e dovrà riguardare l’intera sede operativa. Inoltre, il certificato deve essere acquisito in data successiva all’assegnazione del contributo regionale ed entro 28 mesi dalla comunicazione. Le PMI che ottengono il contributo per realizzare la diagnosi energetica possono successivamente presentare anche quella per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 nella stessa sede, solo se i fondi disponibili non sono esauriti. Le voci di costo da presentare nella domanda riguardano queste due attività.

Termine di scadenza

Le domande online possono essere inviate dalle ore 10:00 del 24 febbraio 2020 alle ore 16:00 del 31 marzo 2022.

Procedure e invio domanda

La domanda e gli allegati richiesti devono essere inviati esclusivamente in via telematica attraverso il sistema Bandi online entro i termini previsti.

Per inviare la domanda, il referente deve registrarsi presso la piattaforma Bandi online, inserendo tutte le informazioni personali richieste e allegando la propria carta d’identità. Dopo la trasmissione della domanda, il richiedente riceve il numero di protocollo della procedura.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande sono gestite e valutate tramite procedura a sportello, cioè in base all’ordine di arrivo in ordine cronologico. Ogni domanda è sottoporta ad istruttoria dove viene verificata la presenza dei requisiti e dei documenti richiesti. L’ufficio responsabile creerà l’elenco di ammessi ed esclusi all’egevolazione. I beneficiari ammessi dovranno inviare la rendicontazione di tutte le spese ammissibili effettuate in seguito all’assegnazione del contributo. La rendicontazione deve essere trasmessa utilizzando il sistema Bandi online.

I beneficiari che non si attengono agli obblighi descritti nel bando non avranno più diritto al contributo, che verrà revocato. Nello specifico, la revoca avviene nel caso in cui ci sia un’inosservanza o inadempienza degli obblighi, vincoli e altre disposizioni; il progetto non sia realizzato conformemente a quanto dichiarato e in caso di dichiarazioni false. Inoltre, la Regione Lombardia si riserva il diritto di effettuare dei controlli sia nelle sedi aziendali sia per quanto riguarda la documentazione.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutta la documentazione di riferimento sono consultabili sul sito web della Regione Lombardia.

Per avere un’assistenza tecnica sull’uso della piattaforma Bandi Online si può inviare un’e-mail a: bandi@regione.lombardia.it oppure telefonare il numero verde 800.131.151 dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20 (esclusi festivi).

Per informazioni e richieste sul bando è necessario comunicare con la referente Alice Tura (funzionario dell’U.O. Clima e Qualità dell’Aria) tramite e-mail, all’indirizzo alice_tura@regione.lombardia.it, o tramite il seguente numero telefonico: 02 6765 5018.

Inoltre, è possibile contattare il responsabile Gian Luca Gurrieri (dirigente dell’U.O. Clima e Qualità dell’Aria) via e-mail: gian_luca_gurrieri@regione.lombardia.it o via telefono: 02 6765 5461.

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