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Reattivi contro il Covid, il nuovo bando della Regione Lombardia

Le aziende lombarde che hanno riconvertito la produzione realizzando DM e DPI avranno un contributo pari al 75% delle spese: ecco i dettagli del bando

DATA APERTURA dal 8 lug 2020 al 15 ott 2020
regione Lombardia

Durante l’emergenza sanitaria molte imprese italiane hanno deciso di riconvertire la produzione, iniziando a realizzare e vendere Dispositivi di Protezione Individuale e Dispositivi Medici. Dalle mascherine chirurgiche, alle barriere e visiere di protezione, fino alle sostanze per sanificare la cute o gli edifici: le possibilità sono davvero tante e hanno permesso alle industrie di non fermarsi neanche durante il periodo di lockdown. La Regione Lombardia vuole premiare queste attività locali concedendo finanziamenti a fondo perduto per il 75% delle spese ammissibili. Le aziende interessate possono presentare la domanda a partire dall’8 luglio.

Scheda riassuntiva bando Reattivi contro il Covid

  • Nome del bando: BANDO “REAttivi contro il COVID”- Riconversione e Ampliamento Attività produttive per la produzione di dispositivi di protezione individuale (DPI) e dispositivi medici (DM) per gestire l’emergenza sanitaria Covid19
  • A chi è rivolto il bando: MPMI della Lombardia
  • Fondi disponibili: 10.000.000 €
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 8 luglio 2020, ore 12:00. Data fine invio domande: 15 ottobre 2020, ore 12:00

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando è sostenere le micro, piccole e medie aziende che in occasione della pandemia hanno saputo reagire riconvertendo la produzione. Si tratta di imprese che hanno realizzato e realizzano tuttora dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale, come le mascherine chirurgiche ai sensi degli artt. 15 e 16 del D.L 18/2020. In questo modo, la Regione Lombardia vuole premiare la capacità del tessuto imprenditoriale di reagire e agire a favore della comunità. A tal fine, è stato stanziato un fondo di 10.000.000 € suddiviso come segue:

  • 8.500.000 € per i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI).
  • 1.500.000 € per i Dispositivi Medici (DM).

Soggetti interessati

Il bando è aperto alle micro, piccole e medie imprese che hanno almeno una sede o unità operativa in Lombardia e che svolgono la loro attività nel settore manifatturiero o artigianale (Codice ATECO C o ATECO 2007 primario o prevalente). Le imprese interessate devono essere attive e iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio regionale.

Inoltre, possono presentare domanda anche le aziende che hanno ricevuto l’agevolazione legata all’ sull’Ordinanza 23.03.2020 n. 4, adottata in attuazione del D.L. 18/2020 a patto che presentino spese ammissibili differenti. Non devono essere in difficoltà al 31 dicembre 2019 ma possono essere in difficoltà in seguito agli effetti della pandemia. Inoltre, devono possedere certificazioni o attestazioni di conformità alle normative o altri standard superiori.

Contributo

Il contributo viene concesso sotto forma di finanziamento a fondo perduto pari al 75% delle spese ammissibili, secondo i seguenti parametri:

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  • Fino a 500 mila euro se l’investimento si completa e si inizia la produzione entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando.
  • Fino a 400 mila euro se l’investimento si completa e avvia la produzione entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando.
  • Fino a 300 mila euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando.

L’investimento deve essere minimo di 40 mila euro di spese ammissibili. L’erogazione del contributo avviene in un’unica soluzione dopo l’invio e l’accettazione della rendicontazione.

Spese ammesse dal bando

Sono ammesse al finanziamento le spese sostenute dopo l’8 marzo 2020 ma prima della presentazione della domanda finalizzate all’acquisto di nuovi macchinari, impianti, sistemi di produzione e attrezzature o adeguamento di quelli esistenti per eseguire il progetto. Inoltre sono ammesse le spese per realizzazione di opere murarie necessarie all’installazione di macchinari, acquisto di software legati all’investimento, test di laboratorio e certificazioni per DM e DPI, ma anche spese generali per un massimo del 10% dei costi ammissibili (utenze, pratiche, fidejussione bancaria).

Termine di scadenza

Le domande possono essere inviate dalle ore 12:00 dell’8 luglio 2020 fino alle ore 12:00 del 15 ottobre 2020.

Procedure e invio domanda

Le domande e tutta la documentazione necessaria devono essere inviate in via telematica tramite la piattaforma Bandi Online, previa registrazione e profilazione dell’impresa richiedente.

Dopo la registrazione è necessario attendere le credenziali per accedere al sistema, la procedura richiede circa 16 ore lavorative. Dopo aver ottenuto le credenziali è possibile accedere alla propria area privata e compilare tutta la documentazione richiesta dal bando per poi caricarla nuovamente online, apponendo firma digitale dove richiesto. L’elenco di tutti i documenti necessari è stato pubblicato nel bando. Tutte le comunicazioni ufficiali legate alla misura vengono inviate all’indirizzo PEC indicato nella domanda.

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Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono gestite tramite procedura valutativa a sportello a rendicontazione, ovvero secondo ordine cronologico di arrivo e in base all’elenco di spese ammissibili presentate. L’istruttoria è suddivisa in tre parti: una fase di istruttoria formale, una tecnica e infine una verifica amministrativa dei requisiti richiesti. Il procedimento si conclude entro 45 giorni dalla presentazione della domanda.

Per la valutazione tecnica del progetto viene assegnato un punteggio in base ai criteri elencati nel bando. Il contributo viene revocato nel caso in cui l’azienda beneficiaria non rispetti gli obblighi e le disposizioni espressamente richiesti nel provvedimento, qualora sia accertato il rilascio di dichiarazioni mendaci e inesatte, legate sia al possesso dei requisiti sia alla documentazione presentata, inoltre è prevista la revoca nel caso in cui non si rispettino tempi e termini di scadenza

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e gli allegati sono consultabili e scaricabili dal sito web della Regione Lombardia.

Eventuali domande legate al provvedimento e a tutte le procedure connesse possono essere rivolte all’indirizzo e-mail reattivi@regione.lombardia.it.

Per richieste di tipo tecnico è possibile contattare il Call Center di ARIA al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato. Dalle ore 8:00 alle 20:00 è possibile fare domande tecniche mentre dalle 8.30 alle 17 è possibile ricevere assistenza tecnica.

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