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Progetti Gruppi di Ricerca, come partecipare al bando

La Regione Lazio concede contributi a fondo perduto sui costi sostenuti dagli OdR per Progetti RSI. Stanziati 20 milioni di euro. Ecco come partecipar

DATA APERTURA dal 30 sett 2020 al 29 ott 2020
regione Lazio

La Regione Lazio riparte dal sostegno al mondo della ricerca e lo fa stanziando 20 milioni di euro per il bando Progetti di Gruppi di Ricerca 2020. Con questa iniziativa si vuole facilitare la realizzazione di nuovi progetti innovativi, legati ad ambiti specifici, che potrebbero apportare ricchezza al territorio e facilitare l’integrazione tra gli enti di ricerca e le imprese. Queste ultime, infatti, potrebbero acquisire le idee e sfruttarne tutte le potenzialità per i propri processi produttivi. Il bando è rivolto a tutti i cosiddetti OdR, ovvero gli Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza.

Scheda riassuntiva bando Regione Lazio

  • Nome del bando: Progetti di Gruppi di Ricerca 2020
  • A chi è rivolto il bando: Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR)
  • Fondi disponibili: 20 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lazio
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio disponibilità formulario online: 30 settembre 2020. Data fine disponibilità formulario online: 29 ottobre 2020. Data invio domanda online: entro il 29 ottobre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Il bando nasce con l’obiettivo di rafforzare il sistema della ricerca e quindi della produzione a livello regionale, incrementando così anche la competitività del territorio del Lazio. Verranno quindi concessi contributi a fondo perduto per i Progetti RSI (Sviluppo Sperimentale ed eventuale Ricerca Industriale) che ricadano in una delle seguenti aree di specializzazione: scienze della vita, aerospazio, beni culturali e tecnologie della cultura, agrifood, industrie creative digitali, green economy e sicurezza della Smart Specialization Strategy Regionale (S3).

I progetti devono anche essere coerenti con i programmi nazionali ed europei legati alla ricerca e all’innovazione ed essere finalizzati a produrre risultati di interesse per le imprese laziali, che possono a loro volta acquistarli e utilizzarli per la loro crescita e – di conseguenza – quella del territorio. L’avviso ha una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro.

Soggetti interessati

Il bando si rivolge a BENEFICIARI, ovvero Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR) che sostengono gruppi di ricerca DESTINATARI che realizzano progetti RSI finanziati. Ogni progetto deve essere realizzato da un OdR come mandatario anche tramite il suo Centro Spesa. In alternativa può essere realizzato da più OdR in qualità di mandanti.

Sono ammessi anche i progetti realizzati da un unico OdR Beneficiario a condizione che sostenga il costo di almeno un partecipante al gruppo di ricerca che sia dipendente di un altro OdR, tramite contatto di partecipazione al Progetto RSI a fronte di un rimborso del lavoro sostenuto dal datore di lavoro.

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Contributo

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto del 100% delle spese ammesse legate al Progetto RSI. Si tratta di un finanziamento pubblico per attività non economiche, perché è realizzato in maniera indipendente dagli OdR per acquisire maggiori informazioni attraverso il progetto RSI finanziato, e quindi non si configura come Aiuto di Stato. Il successivo trasferimento dell’idea ad un’impresa avviene a prezzi di mercato, in modo che il progetto non produca un vantaggio economico alle imprese e quindi non si trasformi in Aiuto di Stato. Il contributo massimo concedibile è di 150 mila euro per ogni progetto.

Spese ammesse dal bando

Rientrano tra le spese ammissibili quelle destinate a realizzare il Progetto RSI, ovvero:

  • Costo per il personale dipendente, dai ricercatori, ai tecnici.
  • Costi per ammortamenti, noleggio strumentazione, attrezzature, terreni e altri elementi necessari, i cui costi sono sostenuti per tutto il periodo utile per il Progetto.
  • Spese per consulenze e servizi equivalenti necessari al progetto.
  • Spese per acquisto di materiali di consumo, forniture e prodotti analoghi.
  • Spese per trasferire i risultati del progetto, inclusi quelli che servono per individuare imprese interessate a valorizzare i risultati.
  • Costi indiretti.

Termine di scadenza

Il Formulario online è disponibile dalle ore 12:00 del 30 settembre 2020 alle ore 12:00 del 29 ottobre 2020. La domanda deve essere inviata entro le ore 18:00 del 29 ottobre 2020.

Procedure e invio domanda

Le domande e tutta la documentazione allegata devono essere inviate esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma GeCoWeb. Nell’apposita sezione online occorre compilare il Formulario a cui allegare i file richiesti. Tutti i richiedenti devono registrarsi a GeCoWeb ma solo il Mandatario è tenuto a compilare il Formulario. Dopo aver compilato il Formulario occorre finalizzarlo (cliccando su “Salva” e poi “Verifica e Finalizza”).

In seguito, il richiedente deve scaricare il modulo di domanda, compilarlo e apportare la firma digitale. Se la richiesta è proposta da più OdR, il file deve essere firmato da tutti i Legali Rappresentanti degli OdR Mandanti, sia dal Legale Rappresentante dell’OdR Mandatario. Dopo aver caricato il file, il richiedente può inviare la domanda.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono valutate tramite procedura a graduatoria. L’istruttoria inizia con una valutazione dei requisiti dei richiedenti, si passa successivamente alla valutazione dei Progetti RSI effettuata da parte di un Nucleo di Valutazione appositamente formato ed infine il procedimento si conclude con la formazione della graduatoria in base a specifici criteri di valutazione a cui viene assegnato un punteggio. Il punteggio minimo è 70 quello massimo è 100.

I progetti idonei e finanziabili verranno trasmessi alla Direzione Generale che si occuperà di creare la graduatoria. Gli esiti saranno pubblicati sul BURL. Lazio Innova entro 10 giorni dalla data di concessione invia la comunicazione e l’atto di impegno al Beneficiario, tramite PEC, che a sua volta deve sottoscrivere con firma digitale entro 10 giorni o 45 giorni in caso di forma aggregata.

Il contributo sarà erogato nei seguenti modi:

  • Anticipo del 40% dei contributi garantita da fideiussione (per soggetti diversi da quelli pubblici).
  • Seconda quota in base allo stato di avanzamento dei lavori da presentare entro 12 mesi dalla data di concessione.
  • A saldo previa richiesta a fronte della rendicontazione delle spese sostenute.

I beneficiari che non rispettano gli obblighi legati ai pagamenti, alle tempistiche e ai requisiti richiesti nel bando subiranno la revoca del contributo.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutti gli allegati si possono consultare e scaricare dall’apposita pagina di Lazio Innova.

Ulteriori informazioni sono reperibili contattando il numero verde 800.989.796 o inviando un’e-mail ai seguenti indirizzi: info@lazioinnova.it, infobandi@lazioinnova.it.

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