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Piemonte: contributi per le pmi del settore cinema e animazione

La Regione ha istituito un fondo di garanzia da 3 milioni di euro per favorire la ripresa del settore. Possono partecipare le micro e piccole imprese

DATA APERTURA dal 15 feb 2021 fino ad esaurimento fondi
regione Piemonte

La pandemia ha colpito duramente il settore del cinema e dello spettacolo, che ora si trova in gravi difficoltà. La Regione Piemonte per aiutare gli operatori di questo comparto ha istituito un fondo di garanzia da 3 milioni di euro. L’iniziativa si rivolge alle micro e piccole imprese dando loro una base solida su cui costruire i propri progetti. Ecco i dettagli dell’iniziativa e come partecipare.

Scheda riassuntiva del bando

  • Nome del bando: Avviso pubblico per l’accesso al Fondo Garanzia cinema di animazione
  • A chi è rivolto il bando: imprese del settore cinema e animazione del Piemonte
  • Fondi disponibili: 3 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Piemonte
  • Le date da segnarsi sul calendario: invio domande dal 15 febbraio fino a esaurimento delle risorse

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando della Regione Piemonte è favorire la ripresa del settore cinema e animazione, danneggiato dalla pandemia. A tal fine si concede una garanzia gratuita volta a coprire parzialmente un eventuale non adempimento da parte dei beneficiari di contratti di co-produzione o pre-acquisto per la realizzazione di prodotti cinematografici o televisivi. I contratti devono essere sottoscritti tra un’emittente e i beneficiari stessi. In alcuni casi alla Garanzia si aggiunge un contributo.

La dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro.

Soggetti interessati

Possono accedere al contributo le micro e piccole imprese del settore cinema e animazione con almeno una sede operativa in Piemonte. Le aziende interessate devono essere attive, finanziariamente sane, iscritte al Registro delle Imprese di una delle Camere di Commercio del Piemonte.

Contributo

Le agevolazioni sono di due tipi: garanzia gratuita per coprire gli adempimenti del beneficiario nei confronti di un’emittente televisiva con cui ha sottoscritto un contratto; contributo a fondo perduto, che si aggiunge alla garanzia, per realizzare un incremento occupazione o progetti di investimento e sviluppo legati alla realizzazione del progetto.

La garanzia arriva al 30% dell’apporto in caso di co-produzione o del corrispettivo in caso di pre-acquisto, per un massimo di 400 mila euro. In aggiunta, è previsto un contributo del 20% dell’importo concesso per la garanzia.

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Il contributo è concesso in regime “De minimis”.

Spese ammesse dal bando

Sono ammessi i progetti legati alla realizzazione di prodotti cinematografici e televisivi di animazione, anche frutto di co-produzione, che coinvolgano emittenti televisive e che abbiano una ricaduta positiva per la Regione Piemonte. Sono ammesse le spese volte ad incrementare l’occupazione nel territorio piemontese (spese per il personale), investimenti materiali e immateriali per realizzare il progetto, locazione di immobili, spese per servizi e spese generali.

Termine di scadenza

Le domande si possono inviare dalle ore 9:00 del 15 febbraio fino a esaurimento delle risorse.

Procedure e invio domanda

La domanda e tutta la documentazione deve essere inviata esclusivamente in via telematica a Finpiemonte, via PEC all’indirizzo finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it. Per convalidare la domanda è necessario apporre la firma digitale o autografa.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono valutate tramite procedura a sportello, cioè in base all’ordine di arrivo. L’istruttoria è gestita da Finpiemonte che effettua la verifica di ricevibilità, ammissibilità, tecnica e di merito. Al termine della procedura viene comunicato al beneficiario l’esito, sia in caso positivo che negativo. In caso di approvazione si prosegue con ulteriori verifiche dei requisiti. I lavori si devono concludere entro 36 mesi dalla data di emissione della garanzia. Entro 60 giorni dalla conclusione, i beneficiari devono presentare la rendicontazione finale per ottenere l’accredito dell’agevolazione. L’aiuto viene revocato in caso di assenza o decadenza dei requisiti di ammissibilità, mancato rispetto degli obblighi da parte dei beneficiari, dichiarazioni mendaci o inesatte e nel caso di altre violazioni.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutti gli allegati sono disponibili sul sito web della Regione Piemonte.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la referente Morena Rabottini presso la Regione Piemonte, Settore Promozione delle Attività Culturali, del Patrimonio linguistico e dello Spettacolo al numero di telefono 011.4322843 o via e-mail all’indirizzo morena.rabottini@regione.piemonte.it.

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