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My Business, Google cambia le schede delle attività locali

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Negli ultimi giorni, Google My Business è stato protagonista di una piccola rivoluzione. Infatti, il colosso di Mountain View ha stabilito una serie di nuove regole per chi vuole aggiornare la propria scheda con informazioni, immagini e video.

Secondo quanto riportato dal blog ufficiale, d’ora in poi l’azienda applicherà un sistema di revisione preventiva sui contenuti, in modo da evitare la circolazione di notizie false e migliorare l’esperienza d’uso del servizio. La misura è stata confermata anche tramite la pubblicazione di una nuova policy. La novità non riguarda solo le schede My Business ma anche Google Maps. L’obiettivo è ottenere risultati sempre più ricchi, coerenti e precisi che possano davvero aiutare gli utenti a scegliere l’attività migliore per le proprie esigenze: dal ristorante, al negozio di abbigliamento, fino all’estetista o il parrucchiere. Ecco i principali cambiamenti.

Google My Business e Maps: in arrivo nuove regole

In una dichiarazione ufficiale, Google ha spiegato quali sono le nuove regole e i criteri di funzionamento che interesseranno Google My Business e Google Maps. L’intervento è pensato per offrire agli utenti online un profilo aziendale pertinente, coerente e professionale che possa davvero soddisfare le loro aspettative ed esigenze. A tal fine, Big G. applicherà un controllo preventivo, frutto di revisioni automatiche e manuali, su tutte le informazioni pubblicate all’interno del profilo My Business, inclusi video e fotografie. I contenuti che non rispettano le regole verranno eliminati oppure bloccati al momento del caricamento.

Google My Business: contenuti ammessi e vietati

Innanzitutto, non sarà più possibile caricare screenshot all’interno della scheda. Saranno vietate anche fotografie scaricate da piattaforme stock, GIF, immagini scattate da altri. In poche parole, Google ammetterà solo immagini e video realizzati direttamente dall’utente all’interno del luogo a cui si riferisce la scheda My Business. Per esempio, se una persona ha una gelateria non potrà più caricare un’immagine di un gelato prelevata da siti come Shutterstock, Pixabay, o una foto carina trovata su Pinterest.

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Google ha pubblicato anche ulteriori indicazioni sull’uso del fotoritocco e dei filtri: modifiche stilistiche di questo tipo sono accettate solo in minima quantità, non devono quindi stravolgere il contenuto né offrire un’idea sbagliata dell’attività. Allo stesso tempo, è vietato aggiungere bordi, cornici a foto e video, così come non saranno accettati collage di fotografie.

Anche la qualità è fondamentale: quindi bando a fotografie sfocate, distorte, mosse o con una risoluzione mediocre; mentre i filmati devono essere stabili e offrire una buona qualità audio e video.

Anche i testi all’interno di foto e video sono vietati? Assolutamente no, ma possono apparire solo in un lato e non superare il 10% della superficie totale. Inoltre, devono essere coerenti con il contenuto della scheda.

Aggiornare la scheda My Business al tempo del Coronavirus

In seguito all’emergenza Coronavirus che affligge il mondo, Google My Business ha pubblicato una raccomandazione per tutte le aziende dal suo account Twitter: “se la vostra azienda è stata colpita dal COVID-19, aggiornate la vostra scheda Google My Business tempestivamente per offrire informazioni accurate e aggiornate agli utenti”.

A questo monito segue un link che rimanda ad una serie di linee guida pensate per ottimizzare il profilo aziendale durante il COVID-19: modificare gli orari di apertura in tempo reale, creare un post con aggiornamenti più dettagliati, per esempio l’attivazione del servizio a domicilio o aggiornare il numero di telefono, che magari non sarà quello del negozio ma un numero di cellulare dedicato alle emergenze.

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