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Lombardia: bando per la digitalizzazione e sicurezza delle fiere

La Regione concede contributi a fondo perduto destinati a rilanciare il settore fieristico e degli eventi. Ecco chi può partecipare e tutti i dettagli

DATA APERTURA dal 14 ott 2020 al 20 nov 2020
regione Lombardia

Il settore fieristico e degli eventi è stato particolarmente stravolto dalla pandemia. Le fiere sono un’occasione di assembramento e quindi hanno un alto rischio di contagio. Con il prolungarsi della crisi, occorre però trovare soluzioni necessarie per la sopravvivenza di questo importante comparto economico.

La Regione Lombardia per tale motivo ha pubblicato il nuovo bando dedicato proprio a sostenere la ripresa delle fiere e degli eventi professionali. L’obiettivo è incentivare la loro digitalizzazione e la messa in sicurezza.

Scheda riassuntiva del bando

  • Nome del bando: Bando per la digitalizzazione e sicurezza nelle fiere lombarde
  • A chi è rivolto il bando: organizzatori di eventi fieristici
  • Fondi disponibili: 1.800.000 €
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia
  • Le date da segnarsi sul calendario: invio domande dal 14 ottobre 2020 al 20 novembre.

Obiettivo e fondo stanziato

Il bando della Regione Lombardia nasce per sostenere la ripresa delle fiere e degli eventi colpito duramente dall’emergenza sanitaria da Covid-19. A tal fine, in attesa che la crisi sanitaria giunga a termine e si ritornare alla completa normalità, si vuole incentivare la digitalizzazione del settore e l’adeguamento degli spazi alle regole anti-contagio. A tal fine si concedono contributi a fondo perduto per gli organizzatori delle manifestazioni nazionali e internazionali svolte in Lombardia. La disponibilità finanziaria per l’intervento è di 1.800.000 €.

Soggetti interessati

Possono partecipare al bando gli organizzatori di manifestazioni fieristiche di livello nazionale e internazionale. I richiedenti devono avere almeno un evento approvato dalla Regione Lombardia in calendario. Inoltre, possono partecipare i soggetti proprietari e/o gestori di quartieri fieristici lombardi, di livello nazionale e internazionale.

Contributo

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.

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Per gli organizzatori di manifestazioni fieristiche è previsto un contributo del 70% per spese in conto capitale fino a 100.000 € e un contributo del 50% per spese in parte corrente fino a 20.000€.

Per i proprietari e/o gestori di quartieri fieristici è previsto un contributo del 70% per spese in conto capitale fino a 250.000€ e un contributo del 50% per spese in parte corrente fino a 20.000€.

L’investimento minimo è fissato a 10.000€.

Spese ammesse dal bando

Sono ammesse le spese sostenute per l’adozione di tecnologie digitali in modo da rendere virtuale la manifestazione fieristica, tra queste citiamo piattaforme di matching, realizzazione siti web, estensioni virtuali, esposizioni e vetrine virtuali.

Sono ammessi anche le spese per l’adeguamento di quartieri fieristici agli standard anti-contagio stabiliti pubblicamente: interventi edili per contingentare gli ingressi, sistemi di ricambio aria, monitoraggio presente, soluzioni anti assembramento, attrezzature per la sanificazione, sistemi informatici di automatizzazione dei percorsi e per la bigliettazione etc.

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Per questi due tipi di interventi sono ammesse due tipologie di spesa: spese in conto capitale e spese in parte corrente. Gli investimenti devono essere sostenuti dal 1°febbraio 2020 ed entro la data di presentazione della domanda ed essere pagate entro il 31 dicembre 2020.

Termine di scadenza

Le domande possono essere inviate dalle ore 10:00 del 14 ottobre 2020 fino alle 12:00 del 20 novembre.

Procedure e invio domanda

La domanda e tutta la documentazione richiesta devono essere inviate in via telematica tramite il portale web Telemaco di Infocamere, previa registrazione e profilazione dell’azienda. Per accedere al portale Telemaco è necessario iscriversi anche alla piattaforma Registro delle Imprese.

Per convalidare la domanda occorre apporre la firma elettronica. Inoltre, è necessario comunicare un indirizzo PEC da usare per le comunicazioni ufficiali con l’ente.

Controlli ed eventuale revoca contributi

L’assegnazione del contributo avviene tramite procedura a sportello, cioè in base all’ordine cronologico di arrivo delle domanda. Il processo di approvazione si concluderà entro il 31 dicembre 2020. L’istruttoria è suddivisa in due fasi, una di ammissibilità formale e una valutazione tecnica.

Quest’ultima sarà gestita da un comitato composto da rappresentanti della Regione Lombardia e di Unioncamere. Insieme valuteranno i progetti in base ai criteri descritti nel bando, e ogni progetto otterrà un punteggio specifico.

Per essere ammessi al beneficio occorre arrivare almeno a 40 punti. Al termine dell’istruttoria formale e tecnica, verranno selezionati i beneficiari ed erogato il contributo entro e non oltre il 28 febbraio 2021.

Il contributo viene revocato nel caso in cui sia concesso sulla base di dichiarazioni, dati e notizie inesatti o falsi; in caso di esito negativo di verifiche a campione effettuate sui beneficiari; nel caso in cui le imprese non assolvano gli obblighi di trasparenza e pubblicazione legate alla legge per il mercato della concorrenza e in caso di cessazione di attività dell’impresa.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e gli allegati possono essere consultati sul sito web di Unioncamere Lombardia.

Per chiarimenti e informazioni sul bando è possibile contattare l’ente referente, ovvero Unioncamere Lombardia al numero 02.6079601 o all’indirizzo e-mail territorio@lom.camcom.it. Per problemi tecnici e di natura informatica si può contattare Infocamere al numero: 049.2015215.

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