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Internazionalizzazione PMI, 13 milioni di euro in Lombardia

Finanziamenti fino a 500.000 euro per progetti legati all’internazionalizzazione delle PMI lombarde. Ecco come inviare la domanda

DATA APERTURA dal 22 mag 2019 al 31 dic 2020
regione Lombardia

Internazionalizzare. Questa la parola d’ordine degli ultimi anni. E lo sa bene la Regione Lombardia che ha lanciato il bando “Linea Internazionalizzazione 2019”, un fondo da 13 milioni di euro che aiuta le PMI del territorio a lanciarsi sui mercati europei e mondiali. Si tratta di un finanziamento a tasso zero della durata di 3-6 anni, con una spesa minima di 50.000 euro e massima di 500.000 euro. Si tratta di un bando a sportello e le domande vengono valutate in ordine cronologico.

Scheda informativa bando Linea Internazionalizzazione 2019

  • Nome del bando: Linea Internazionalizzazione 2019
  • A chi è rivolto il bando: PMI iscritte al Registro delle Imprese da almeno ventiquattro mesi e con sede operativa in Lombardia
  • Fondi disponibili: 13 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia. Gestione affidata a Finlombarda
  • Le date da segnarsi sul calendario: Apertura bando: 22 maggio 2019. Chiusura bando: 31 dicembre 2020 oppure a esaurimento della dotazione finanziaria.

Obiettivo e fondo stanziato

La Regione Lombardia ha stanziato un fondo da 13 milioni di euro per progetti legati all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Come fatto anche da altre regioni italiane, la Lombardia vuole aiutare le PMI del proprio territorio ad aprirsi ai mercati esteri, cominciando a studiare il mercato di riferimento. Il bando può essere utilizzato sia per le iscrizioni alle fiere, sia per pagare la consulenza di esperti del settore.

Soggetti interessati

Il bando è rivolto a tutte le piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese da almeno ventiquattro mesi e che abbiano una sede operativa nei territori della Regione Lombardia. Inoltre, le aziende che inviano la domanda per la concessione del finanziamento devono essere in regola con la normativa antimafia.

Sono escluse, invece, le aziende con codice ATECO compreso nella sezione A (agricoltura, silvicoltura, pesca), L (attività immobiliari) e K (attività finanziarie ed assicurative); le imprese insolventi.

Contributo

“Internazionalizzazione PMI” è un bando che prevede un finanziamento a tasso zero per un importo minimo di 50.000 euro e massimo di 500.000 euro. La durata del finanziamento è compresa tra i 3 e i 6 anni, con rate da pagare ogni sei mesi.

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Spese ammesse dal bando

Il bando supporta diverse categorie di spesa, tutte inerenti al mondo dell’internazionalizzazione. È possibile chiedere un finanziamento per:

  • Partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero (affitto di locali e spazi, noleggio stand, acquisto materiali espositivi, quota partecipazione alle fiere, servizi di interpretariato, servizi di catering);
  • Promozione di prodotti o del brand su mercati esteri (realizzazione materiale informativo, siti web per espansione estero – non e-commerce, web marketing)
  • Consulenze inerenti il Progetto di internazionalizzazione (piani di marketing per l’internazionalizzazione, consulenza doganale, consulenza sulla fiscalità e sulla contrattualistica internazionale, studio di fattibilità, analisi di mercato, consulenza per certificazioni estero sui prodotti).
  • Commissioni per garanzie fideiussorie.
  • Spese per il personale impiegato nel progetto fino a un massimo del 30% delle spese ammissibili.
  • Spese generali fino a un massimo del 15% delle spese per il personale.

Termine di scadenza

È possibile inviare le candidature dalle ore 12:00 del 22 maggio 2019 al 31 dicembre 2020. Il bando potrebbe essere chiuso in anticipo nel caso in cui i fondi andassero esauriti.

Procedure e invio domanda

Il caricamento dei moduli utili alla presentazione della domanda avviene sulla piattaforma Bandi online della Regione Lombarda. Per poter accedere al sito internet è necessario essere registrati o effettuare l’iscrizione prima della presentazione della domanda. Tra i documenti da presentare ci deve essere anche il progetto con tutte le spese da sostenere per portarlo a termine. Per poter accedere al finanziamento è necessario ottenere un punteggio di almeno 60 (su un massimo di 100). Il punteggio viene assegnato in base a dei criteri presenti nel bando.

In caso di esito positivo della fase istruttoria, il finanziamento viene erogato in due tranche:

  • 50% come anticipo a seguito della sottoscrizione del contratto di Finanziamento;
  • 50% a saldo, in seguito alla presentazione della relazione finale del progetto, nella quale deve essere inclusa anche la rendicontazione.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Un’azienda può anche decidere di rinunciare al finanziamento inviando una comunicazione ufficiale al gestore. Invece, nel caso in cui la PMI non rispetti le scadenze o gli obblighi contrattuali, il gestore può decidere di revocare il finanziamento. In questo caso l’azienda rischia anche una sanzione pecuniaria.

Le imprese sono soggette anche a controlli mediante ispezioni e sopralluoghi da parte di funzionari comunali, statali e regionali.

Per informazioni: mail, telefono, referente

La Regione Lombardia mette a disposizione delle PMI anche un numero verde per chiedere chiarimenti e un aiuto per la compilazione della domanda. Il numero da chiamare è 800.131.151, attivo dal lunedì al sabato (esclusi i festivi) dalle ore 10:00 alle ore 20:00. In alternativa si può inviare un’e-mail all’indirizzo bandi@regione.lombardia.it oppure a infopratica.lineainternazionalizzazione@finlombarda.it (in quest’ultimo caso per quesiti attinenti alle domande ammesse al finanziamento).

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