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Internazionalizzazione, 5 milioni di euro dalla Regione Lazio

La Regione Lazio lancia “Progetti di Internazionalizzazione” un bando che aiuta le MPMI del territorio a crescere oltre confine. Ecco come funziona

DATA APERTURA dal 15 apr 2020 al 24 lug 2020
regione Lazio

Internazionalizzazione è una delle parole più inflazionate degli ultimi anni. Per continuare a crescere in un mercato in regressione come quello italiano, le imprese sono “costrette” a guardare oltre i confini nazionali e a studiare i mercati esteri. “Progetti di Internazionalizzazione” è il nuovo bando della Regione Lazio che mira ad aiutare le MPMI che vogliono esportare i propri prodotti e servizi all’estero. Il bando mette a disposizione delle aziende cinque milioni di euro, con il finanziamento che ha un limite massimo di 200.000 euro e può coprire il 50% delle spese ammissibili. La domanda di finanziamento deve essere inviata tramite PEC e la modulistica necessaria deve essere realizzata sulla piattaforma GeCoWEB. Ecco tutto quello che c’è da sapere su “Progetti di Internazionalizzazione”.

Progetti di Internazionalizzazione Regione Lazio: tutto quello che c’è da sapere

  • Nome del bando: Progetti di Internazionalizzazione.
  • A chi è rivolto il bando: Micro, piccole e medie imprese con una sede operativa nei territori della Regione Lazio. Il bando è aperto anche ai liberi professionisti.
  • Fondi disponibili: I fondi stanziati sono pari a 5 milioni di euro.
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lazio.
  • Le date da segnarsi sul calendario: Apertura bando: 15 aprile 2020 ore 12:00. Chiusura bando: ore 18:00 del 24 luglio 2020.

Obiettivo e fondo stanziato

Essere competitivi anche sui mercati esteri è uno degli obiettivi principali del bando “Progetti di Internazionalizzazione”. In un mercato sempre più globale le aziende sono obbligate a guardare fuori dai confini nazionali se vogliono continuare a crescere.

La Regione Lazio ha messo a disposizione delle MPMI del proprio territorio 5 milioni di euro, ottenuti dalle risorse del POR FESR 2014 – 2020. Il bando prevede una riserva di 3 milioni di euro per progetti presentati da aziende in forma di Aggregazione Temporanea, ossia che hanno sottoscritto una partnership solo per completare il business plan presentato nella richiesta di finanziamento.

Il 20% della dotazione è riservata alle MPMI con sede operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio. In questo ultimo caso, il progetto di internazionalizzazione deve essere realizzato nella Sede Operativa segnalata nella domanda di presentazione.

Soggetti interessati

Il bando “Progetti di Internazionalizzazione” è dedicato ai liberi professionisti e alle micro, piccole e medie imprese che hanno la propria sede operativa o produttiva nella Regione Lazio. Le aziende possono presentarsi anche in forma di Aggregazione Temporanea (fino a un massimo di sei).

Contributo

Il contributo massimo che un’azienda (anche in forma aggregata) può ottenere è pari a 200.000 euro. Il finanziamento è a fondo perduto e può coprire al massimo il 50% delle spese ammissibili. Solo in caso di investimenti materiali e immateriali per la ristrutturazione del processo produttivo di uno stabilimento già esistente, la percentuale scende al 20% per le micro e piccole imprese e al 10% per le medie imprese.

Per poter ricevere il contributo è necessario che i costi previsti dal progetto siano superiori a 36.000 euro, nel caso in cui a richiederlo sia una MPMI singola. Per le micro, piccole e medie imprese in forma aggregata i costi previsti devono superare sempre i 36.000 euro, ma le spese di ogni singola MPMI devono essere superiori a 12.000 euro.

Spese ammesse dal bando

Sono tre le tipologie di intervento previste dal bando “Progetti di Internazionalizzazione”:

  • Cooperazione industriale, commerciale e di export per avviare un progetto di internazionalizzazione.
  • Acquisto di servizi specialistici per l’internazionalizzazione.
  • Miglioramento del sistema produttivo per avviare un processo di esportazione dei propri beni.

In termini pratici, tra le spese ammissibili troviamo la partecipazione a manifestazioni fieristiche e saloni internazionali; la progettazione e realizzazione di eventi promozionali e di showroom; azioni di marketing e comunicazione. Le aziende possono finanziare anche consulenze per la definizione di un piano di penetrazione commerciale in un mercato estero oppure il pagamento di un Temporary Export Manager.

Termine di scadenza

Le domande per richiedere i fondi devono essere inviate tramite PEC dalle ore 12:00 del 15 aprile 2020 alle ore 18:00 del 24 luglio 2020. Per la preparazione della modulistica necessaria è necessario utilizzare la piattaforma GeCoWEB gestita dalla Regione Lazio. Per preparare la modulistica necessaria è possibile accedere a GeCoWEB dal 18 febbraio alle ore 12:00. Sul sito di Lazio Innova è disponibile anche la documentazione di riferimento e alcuni moduli utili alla presentazione della domanda.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere iscritti al sito www.impresainungiorno.gov.it.

Procedure e invio domanda

Dopo aver preparato la modulistica necessaria, la domanda per ottenere il finanziamento deve essere inviata tramite PEC.

Controlli ed eventuale revoca contributi

L’erogazione del finanziamento può avvenire in massimo due tranche:

  • Un anticipo facoltativo tra il 20% e il 40% che permette di dare inizio al progetto.
  • Il saldo finale dopo aver rendicontato tutte le spese sostenute sulla piattaforma GeCoWEB. È necessario rispettare le linee guida per la rendicontazione della Regione Lazio.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Per ricevere informazioni sul bando “Progetti di Internazionalizzazione” le aziende interessate possono chiamare il numero verde 800.989.796 oppure inviare una e-mail a info@lazioinnova.it o a infobandiimprese@lazioinnova.it. Sul sito internet lazioinnova.it è presente una scheda sintetica del bando con tutte le principali informazioni su fondi stanziati e imprese beneficiarie.

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