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Fiere internazionali, il contributo della Regione Lombardia

Vuoi partecipare ad una fiera internazionale con la tua azienda? Scopri subito come richiedere il contributo a fondo perduto della Regione Lombardia

DATA APERTURA dal 19 nov 2019 fino ad esaurimento fondi
regione Lombardia

La partecipazione alle fiere è uno dei modi più diffusi ed efficaci per mettere in mostra la propria azienda. Questi momenti di incontro sono occasioni uniche per trovare nuovi clienti e investitori o per conoscere altre aziende del settore con cui iniziare una collaborazione. La Regione Lombardia ha istituito un contributo a fondo perduto per sostenere le imprese locali che desiderano partecipare alle fiere di settore.

Questa iniziativa fa parte del programma UE che istituisce i cosiddetti Fondi Europei di Sviluppo Regionale (POR FESR 2014-2020). I progetti aziendali ammessi dal bando riguardano la partecipazione a una o diverse fiere internazionali inserite nel calendario 2020/2021 approvato dalla Regione Lombardia.

Scheda informativa Contributi per la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali in Lombardia

  • Nome del bando: Contributi per la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali in Lombardia
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Lombardia.
  • Fondi disponibili: 4.200.000 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia
  • Le date da segnarsi sul calendario: le domande online possono essere presentate a partire dal 19 novembre 2019 alle ore 10 e fino ad esaurimento delle risorse.

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando è sostenere la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese lombarde a fiere internazionali tramite un contributo a fondo perduto. È stato stanziato un fondo pari a 4.200.000 milioni di euro.

Soggetti interessati

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede nella Regione Lombardia. Sono escluse le aziende che producono o commerciano prodotti del tabacco. Inoltre, occorre essere in regola con gli obblighi contributivi e non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione.

Le imprese possono partecipare ad una specifica fiera solo se non hanno partecipato alle precedenti 3 edizioni (fiere con cadenza annuale o inferiore) o alle precedenti 2 edizioni (per fiere con cadenza biennale o superiore).

Contributo

È possibile ottenere contributo a fondo perduto per un minimo di 8mila ad un massimo di 15mila euro.

Nel dettaglio, le agevolazioni coprono:

  • 50% di spese per chi partecipa ad una fiera.
  • 60% di spese ammissibili se si partecipa a due o più fiere, anche della stessa edizione.
  • +5% di premialità per le microimprese.
  • +5% di premialità per le startup.

Il contributo è erogato in un’unica soluzione sottoforma di rimborso delle spese sostenute, quindi dopo aver presentato la rendicontazione.

Spese ammesse dal bando

Il bando è pensato per finanziare le spese che un’azienda sostiene per partecipare ad una fiera e mettere in mostra al meglio la propria presenza attraverso immagini, piattaforme, presentazioni e altri elementi che contribuiscono alla creazione di un progetto articolato.

Il bando aiuta a finanziare spese per:

  • Costi per la partecipazione alla fiera: affitto aerea espositiva, quote di iscrizione, allestimento stand, allacciamento e pulizia stand, hostess o interpreti.
  • Consulenze propedeutiche alla partecipazione alla fiera (non può superare il 20% delle spese totali).
  • Costi di personale (non può superare il 20% delle spese)
  • Costi generali (riconosciuti in maniera forfettaria, massimo 7% delle spese).

Termine di scadenza

Non c’è alcuna scadenza per inoltrare le domande, che possono essere presentate a partire dal 19 novembre 2019 alle ore 10 e fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande devono essere inoltrate al sistema almeno 30 giorni prima che inizi la prima fiera a cui si vuole partecipare.

Procedure e invio domanda

Le domande per il bando devono essere presentate telematicamente tramite la piattaforma Bandi Online della Regione Lombardia. Ogni domanda è affrontata tramite una procedura valutativa a sportello.

La pratica è composta da sei documenti: la richiesta di agevolazione, la scheda del progetto, il budget, la modulistica “de minimis”, quella antimafia e il modulo per verificare la dimensione dell’impresa.

Dopo la presentazione, la domanda viene valutata da un pool di esperti e per ottenere il finanziamento è necessario ottenere un punteggio di 50 su un massimo di 100. I criteri sono specificati nel bando.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Tutte le domande pervenute a sistema vengono elaborate e sottoposte a controlli che accertano la presenza di tutti i requisiti richiesti. Le aziende che non li possiedono non sono ammesse, allo stesso tempo è possibile revocare la concessione a progetti che non rispettano le linee guida.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando è pubblicato all’interno del sito della Regione Lombardia. Per qualsiasi informazione, le aziende possono contattare Finlombarda tramite e-mail a bandofiere@finlombarda.it

Inoltre, chi ha domande o trova difficoltà durante l’invio della domanda su Bandi Online può affidarsi al Contact Center telefonando al numero verde 800.131.151 oppure inviando un’e-mail a bandi@regione.lombardia.it

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