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DL Rilancio, le misure previste per le PMI

Il DL Rilancio prevede misure ad hoc per le PMI: contributi a fondo perduto, credito d'imposta per gli affitti e sconti sulle bollette elettriche

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Dovrebbe essere questione di ore o al massimo di pochi giorni per il DL Rilancio, il decreto legge da 55 miliardi di euro che il Governo deve varare per rilanciare l’economia dopo lo shock causato dal Covid-19 che ha obbligato la maggior parte delle attività a chiudere per più quaranta giorni. Mentre alcuni negozi stanno riaprendo seguendo tutte le norme per il distanziamento sociale e per la sicurezza dei dipendenti e dei clienti, il Governo sta cercando di trovare un accordo sulle varie misure che saranno presenti nel DL Rilancio.

Un decreto che era atteso per il mese di aprile, ma che è stato posticipato di giorno in giorno a causa di dissidi nella maggioranza di Governo sulle diverse misure. Ora sembra che l’accordo sia stato trovato e cominciano a trapelare anche le prime misure a sostegno delle PMI, le aziende maggiormente colpite dalla pandemia e che hanno bisogno di un aiuto per ripartire.

Il DL Rilancio si muoverà su tre filoni: contributi a fondo perduto, credito d’imposta per gli affitti e sconto sulle bollette elettriche per tre mesi.

DL Rilancio, contributi a fondo perduto per le PMI: come funziona

Le aziende lo chiedevano a gran voce e il Governo ha deciso di accontentarle: nel DL Rilancio di maggio ci sarà una misura che prevede contributi a fondo perduto per le PMI. Vero ossigeno per le aziende che soffrono per mancanza di liquidità e che in molti casi non riescono ad accedere al prestito da 25mila euro previsto dal DL liquidità di aprile.

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Chi può richiedere il contributo a fondo perduto? Potranno richiederlo tutte le aziende con ricavi fino a 5 milioni di euro che hanno subito una perdita nei ricavi di aprile 2020 del 66% rispetto ad aprile 2019.

Come viene calcolato il contributo a fondo perduto per PMI, artigiani e autonomi? Si baserà sulla differenza tra il fatturato di aprile 2020 con quello di aprile 2019 e varierà in base alla perdita subita. Sarà pari al 25% della differenza per le aziende con ricavi inferiori ai 100.000 euro, 20% per le PMI con ricavi tra 100.000 e 400.000 euro; 15% per i soggetti con fatturato tra i 400.000 euro e i 5 milioni di euro. Il contributo, in ogni caso, non potrà essere inferiore ai 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per le aziende. La richiesta dovrà essere effettuata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

DL Rilancio, il credito d’imposta per gli affitti

Una delle misure presenti nel DL Rilancio riguarda anche gli affitti che le PMI hanno dovuto continuare a pagare nonostante la chiusura. In questo caso il contributo è sotto forma di credito d’imposta e potrà essere utilizzato dalle imprese che hanno subito una diminuzione del fatturato del 50% ad aprile 2020 rispetto ad aprile 2019. Il fatturato della PMI deve essere inferiore ai 5 milioni di euro. Il credito d’imposta sugli affitti sarà del 60%.

DL Rilancio, sconto sulle bollette elettriche

Bollette elettriche più leggere per le PMI. Nel DL Rilancio è prevista una misura che permette l’abbattimento degli oneri fissi per tre mesi (aprile, maggio e giugno) in modo da diminuire la spesa per la corrente delle aziende.

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