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Come funziona la piattaforma SIU della Regione Veneto

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La gestione dei bandi legati ai fondi strutturali europei richiede organizzazione e coordinamento tra gli enti e i soggetti interessati. Per aiutare gli utenti a reperire tutte le informazioni e inviare le domande online in modo facile e immediato, le varie Regioni hanno costruito appositi sistemi informatici.

Tra questi appare anche la piattaforma SIU (Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria) realizzata dalla Regione Veneto. Lo strumento nasce appositamente per gestire le procedure di accesso ai fondi strutturali europei (POR FESR 2014-2020). Ecco la procedura per registrarsi e inviare la domanda online.

Come accedere al SIU Regione Veneto

Il primo passo per accedere e usare la piattaforma SIU è registrarsi e ottenere le credenziali attraverso il seguente link: https://siu.regione.veneto.it/GUSI/

Nella pagina sono presenti tre tasti:

  • Accesso per utenti registrati, che reindirizza al SIU.
  • Registrazione per l’accesso autorizzato, che consente di inserire i propri dati e iscriversi al servizio.
  • Recupero richiesta, per utenti non ancora registrati che hanno però hanno già inviato la richiesta. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione all’accesso, gli utenti devono cliccare sul tasto riservato ad utenti registrati.

Tutti gli utenti che trovano difficoltà durante la procedura di accreditamento possono consultare il manuale utente pubblicato infondo alla pagina del GUSI.

Come presentare domanda al SIU

Dopo aver ottenuto le credenziali, l’utente può presentare la domanda al sistema SIU. La schermata iniziale richiede l’inserimento di nome utente e password. Successivamente si accede alla pagina online e si clicca sul tasto “inserimento nuova domanda”.

La pagina successiva è dedicata a tutti i dettagli legati alle domande di pagamento (anticipo, acconto o saldo). I campi richiedono di riportare il fondo a cui si vuole accedere. Inoltre inserendo il codice fiscale, ragione sociale e la partita IVA è possibile cercare il soggetto richiedente per il quale si desidera inoltrare la domanda. Infatti, il soggetto si è registrato nella fase precedente tramite il GUSI.

Dopo averlo trovato, si clicca su “Nuova domanda” per crearla. Si accederà alla fase successiva, in cui indicare la domanda per la quale si vuole richiedere il pagamento. Una volta inserite tutte le informazioni, occorre prima cliccare su Aggiorna per salvare i dati, poi su Conferma Visualizzazione. Ci sarà successivamente un quadro per inserire le modalità attraverso cui si vuole ricevere il pagamento, seguito da quello per la fideiussione e dei fornitori.

Inoltre, per le domande di acconto e saldo, ci saranno dei quadri per inserire i dati delle fatture, per le quali è necessario anche esplicitare la voce di spesa. Per alcuni bandi, comparirà un ulteriore quadro legato al progetto in cui aggiornare le date di inizio e fine di ciascuna fase richiesta: studio di fattibilità, progettazione preliminare, definitiva, stipula contratto e così via.

Dopo il quadro dei costi, anch’esso presente solo in alcuni bandi, si giunge poi alla schermata in cui occorre dichiarare gli impegni presi spuntando le apposite voci. Ogni bando richiede la presenza di requisiti precisi. Per questo è necessario leggere bene le chiamate prima di inoltrare la domanda.

Prima della conferma definitiva, una schermata riepiloga tutti gli allegati presenti e offre la possibilità di visualizzarli, modificarli oppure aggiungerne di nuovi. Gli allegati saranno poi caricati insieme alla domanda dal sistema stesso. Dopo aver controllato la domanda la si può inviare andando su “Conferma Domanda”. Il sistema verifica la corretta compilazione e, se non ci sono anomalie, la domanda viene spedita correttamente. Dopo la Conferma sarà comunque possibile inserire nuovi allegati. Per correggere eventuali anomalie all’interno dell’apposito quadro, basta cliccare su Controlla, correggere e riconfermare. La domanda deve essere scaricata e firmata digitalmente senza rinominarla o sovrascriverla.

In seguito, tutti i quadri della domanda saranno solo visualizzabili e non modificabili: quindi è fondamentale controllare bene la documentazione prima di inviarla definitivamente. La domanda verrà protocollata e presa in carico dagli enti responsabili.

Alcune precisazioni sul SIU

Siamo davanti ad un sistema automatico, che in base al tipo di bando, genera i quadri da compilare. Il SIU permette però di caricare file con una dimensione massima di 5 MB. Inoltre, non è possibile caricare complessivamente più di 80 MB di allegati per ogni domanda.

Prima di apporre la firma digitale nella domanda e negli allegati occorre salvare il file in formato PDF o altra soluzione non modificabile e non criptarlo. Alcuni bandi richiedono più firme digitali all’interno dello stesso documento. Infine, per presentare la domanda in tempo senza farsi bloccare da eventuali problemi tecnici, il consiglio è quello di effettuare compilazioni di prova e caricare gli allegati senza confermare, con largo anticipo rispetto alla scadenza di presentazione.

Contatti utili

Nonostante il sistema SIU sia facile da utilizzare, è possibile imbattersi in problemi tecnici durante l’uso della piattaforma. In questo caso è possibile contattare il servizio clienti

  • All’indirizzo e-mail center@regione.veneto.it
  • Al numero verde 800-914708 dal lunedì al venerdì, ore 08.00 – 18.30 il sabato, ore 08.00-14.00.
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