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Come funziona la piattaforma GeCoWeb della Regione Lazio

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Tra le 20 regioni italiane, la Regione Lazio è probabilmente una delle più “munifiche”, sotto il profilo della concessione di fondi. Tramite i suoi assessorati e dipartimenti, l’ente della Pisana eroga ogni anno centinaia di milioni di euro di finanziamenti a enti della pubblica amministrazione (province e comuni laziali), associazioni e aziende di ogni dimensione.

Nella gran parte dei casi, per partecipare ai bandi e ai concorsi indetti dalla Regione Lazio è necessario passare attraverso la piattaforma GeCoWeb, sito web creato da Lazio Innova, società in house deputata alla realizzazione di software e piattaforme telematiche utilizzate da tutti gli uffici regionali. Attiva dal 2016, GeCoWeb è rivolta principalmente ad attività produttive (anche estere), enti di ricerca, promotori di impresa e liberi professionisti.

Accedendo al portale creato da Lazio Innova si potranno inserire i dati richiesti dal bando e inoltrare la richiesta fondi in maniera semplice e veloce. Ecco come fare.

Come funziona GeCoWeb

Caratterizzato da un’interfaccia utente semplice e intuitiva, GeCoWeb consente alle aziende, agli enti di ricerca e anche ai privati cittadini di poter rispondere a bandi di finanziamento pubblicati dalla Regione Lazio. La procedura avviene esclusivamente sul web: dopo essersi autenticati, sarà sufficiente individuare il bando nell’elenco di quelli disponibili e seguire la procedura.

Prima, ovviamente, è necessario studiare per bene le indicazioni presenti nei vari articoli del bando e reperire tutti i documenti necessari. Ovviamente, se dovesse mancare qualcosa, sarà impossibile portare a termine la procedura. Una volta inserite tutte le informazioni necessarie, sarà possibile salvare e rivedere la documentazione, per un ultimo controllo prima dell’invio effettivo. È consigliabile spedire il tutto solo quando si sarà effettivamente certi di aver inserito i dati esatti.

Infatti, il vantaggio principale garantito da GeCoWeb è di ridurre esponenzialmente la possibilità di fare degli errori. Sfruttando le maschere preimpostate, infatti, sarà difficile sbagliare l’inserimento dei dati richiesti o dimenticare di aggiungere gli allegati necessari per la valutazione del progetto. Inoltre, in seguito all’iscrizione e al primo accesso, i dati anagrafici verranno “ripescati” in maniera automatica e sarà di fatto impossibile inserire informazioni inesatte. Insomma, le probabilità che la domanda di finanziamento venga rigettata perché incompleta o errata calano in maniera drastica.

Come accedere a GeCoWeb

Prima di poter inserire i propri dati e i documenti richiesti dal bando di concorso, però, è necessario autenticarsi e accedere a GeCoWeb. La piattaforma della Regione Lazio prevede diverse procedure a seconda se si è un’azienda, un libero professionista, un’azienda estera, un ente oppure organismo di ricerca o una persona fisica.

Prima di accedere, però, sarà necessario accreditarsi sulla piattaforma, in base alla “categoria” cui si appartiene. Se vogliamo rispondere a qualche bando come impresa, sarà necessario utilizzare le credenziali della Carta Nazionale dei Servizi; per tutte le altre opzioni, invece, sarà sufficiente avere un’identità SPID attiva e funzionante.

  • Accedere a GeCoWeb come impresa. L’accesso a GeCoWeb come imprese è riservato alle aziende iscritte al Registro delle Imprese Italiano. Al primo accesso si verrà reindirizzati al portale “Impresa in un giorno”, dalla quale effettuare la registrazione al portale della Regione Lazio. Sarà necessario utilizzare la firma elettronica aziendale e le credenziali della Carta Nazionale dei Servizi: se non le avete a portata di mano, reperitele. Dopo aver effettuato l’autenticazione con firma e CNS sul sito “Impresa in un giorno” si sarà accreditati all’utilizzo di GeCoWeb: a questo punto sarà sufficiente pigiare su “Accedi come impresa” nella home page e scegliere “Accedi con CNS” per visualizzare l’elenco dei bandi aperti
  • Accedere a GeCoWeb come Libero professionista. L’accesso a GeCoWeb come liberi professionisti è riservato ai titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese. In questo caso, la procedura di registrazione è più semplice: basterà utilizzare l’identità SPID per l’accredito iniziale e il gioco è fatto. Per le autenticazioni successive si utilizzeranno sempre le credenziali SPID, senza però bisogno di effettuare nuovamente la procedura di accreditamento
  • Accedere a GeCoWeb come Ente o Organismo di ricerca. L’accesso a GeCoWeb come Ente o Organismo di Ricerca è riservato agli enti pubblici o agli organismi di ricerca (iscritti o non iscritti al registro delle imprese). Per poter partecipare ai bandi della Regione Lazio, questi enti devono prima accreditarsi su GeCoWeb con le credenziali SPID o, nel caso non le avessero, creare un profilo ex novo. Terminata questa prima procedura, sarà sufficiente effettuare l’autenticazione con SPID o con le credenziali dell’account appena creato per accedere alla piattaforma e visualizzare i bandi aperti
  • Accedere a GeCoWeb come Persona fisica. L’accesso a GeCoWeb per persone fisiche è riservato, come dice il nome, a normali cittadini che vogliono accedere a fondi erogati dall’ente della Pisana. Come nei casi precedenti, una persona che voglia partecipare a un bando regionale deve accreditarsi con l’identità SPID o creare un profilo da 0. Completata la procedura, potrà effettuare il login con le stesse credenziali e visualizzare i bandi aperti

Come compilare una domanda su GeCoWeb

Ogni volta che si effettua il login all’interno della piattaforma della Regione Lazio si “atterra” nella pagina di gestione delle domande di partecipazione già presentate. Se abbiamo già risposto a uno o più bandi, li troveremo elencati qui e potremo gestirli, stampando una copia nel caso la domanda sia completa o modificarla se ancora abbiamo tempo.

Se, invece, si deve partecipare a un nuovo bando di concorso, sarà necessario prima di tutto effettuare il login (o l’accreditamento, in caso di prima connessione) come descritto poco più sopra e attendere il caricamento della pagina. Nella parte in alto è presente un menu a discesa in alto a destra: cliccandoci sopra sarà possibile visualizzare i bandi disponibili e scegliere quello che interessa. A questo punto cliccare sul pulsante Compila nuova domanda per dare il via alla procedura.

Solitamente, la domanda di partecipazione ai bandi è suddivisa in tre moduli: Anagrafica, Progetto e Costo. A seconda della tipologia di finanziamento e della tipologia di utenza con la quale si effettua il login, i moduli potranno richiedere più o meno informazioni o, addirittura, non essere presenti. Nella maggior parte dei casi, ad esempio, la modulistica anagrafica sarà compilata automaticamente con i dati inseriti in fase di accreditamento sul portale.

  • Come compilare moduli “Progetto” su GeCoWeb. Nel modulo riguardante il progetto per cui si chiede il contributo della Regione Lazio sarà necessario inserire, prima di tutto, le caratteristiche del soggetto richiedente (la struttura aziendale, le competenze specifiche del soggetto richiedente, il ruolo operativo all’interno del progetto e altre agevolazioni). Si dovrà poi indicare se si sono percepiti contributi in “regime de minimis” e, infine, descrivere in dettaglio il progetto da presentare all’approvazione della commissione esaminatrice. La sezione “Descrizione del progetto”, in particolare, può arrivare a comporsi di 15 differenti blocchi, da riempire obbligatoriamente con tutte le informazioni richieste;
  • Come compilare moduli “Costo” su GeCoWeb. Dopo aver descritto il progetto, il soggetto richiedente dovrà indicare i costi che dovrà sostenere per la sua realizzazione. E, dunque, l’ammontare del contributo da richiedere alla Regione Lazio. I moduli “Costo” propongono una tabella composta da sette colonne, nelle quali il richiedente deve inserire i dati relativi alle spese ammissibili presenti nel bando. Le varie voci da indicare sono: spese per personale dipendente e personale non dipendente; ammortamenti; investimenti e investimenti leasing; costi della produzione; servizi di consulenza (a corpo); costi per godimento beni di terzi; costi indiretti e altri oneri. Sarà la stessa piattaforma a unire tutte le voci inserite in un’unica tabella, indicante i costi totali del progetto, la percentuale finanziabile e l’eventuale contributo erogato dall’ente della Pisana.

Nella parte in alto della schermata, invece, sarà sempre presente la “barra gestionale” della domanda. Da qui si potrà passare al modulo successivo o tornare a quello precedente; salvare la bozza di domanda per completarla successivamente; rivedere le informazioni inserite o inviare il progetto per il finanziamento.

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