Home Page Business

Transizione digitale: le imprese investiranno il 5% del fatturato

La digitalizzazione è una priorità per le aziende italiane: ecco quanto investiranno nel prossimo anno e quali saranno le attività più vantaggiose

Alt text

Le imprese sono sempre più consapevoli che la transizione digitale è ormai in atto richiede il loro massimo impegno. Sono proprio le aziende le principali organizzazioni coinvolte nella digitalizzazione del Paese; sono loro che negli ultimi due anni sono state chiamate a reagire all’emergenza sanitaria proponendo nuove vedute e modelli organizzativi.

Per esempio, anche se molte già proponevano lo smart working, questo modo di lavorare durante la pandemia si è trasformato da eccezione in abitudine. Senza contare che in seguito al lockdown, le attività locali (e non solo) hanno dovuto sempre più aprirsi al digitale, investendo in soluzioni come l’e-commerce, le app per le consegne a domicilio, il click&collect e altre soluzioni digitali. Sono aumentati, così, gli investimenti in innovazione e nuove tecnologie. Questi saranno sempre più importanti in futuro. A rivelarlo è il nuovo report Asseprim focus dell’Osservatorio economico di Asseprim (la federazione Confcommercio dei servizi professionali per le imprese) realizzato in collaborazione con Format research. Ecco quali sono i dati emersi dallo studio.

Le imprese investono nel digitale: le priorità

Secondo l’indagine, il 71% delle imprese che operano nel comparto dei servizi effettuerà nel prossimo anno un investimento in soluzioni e strumenti digitali pari al 5,3% del fatturato totale. In particolare, le aziende sono pronte a impegnarsi per migliorare le attività di smart working. Inoltre, investiranno nell’ambito dei beni materiali 4.0 e beni immateriali 4.0, ovvero software e altri programmi, oltre che in ricerca e sviluppo. Questi sono gli ambiti principali, considerati come priorità assoluta da parte delle imprese.

Realizza un Sito web professionale
con i nostri esperti!
Scopri come

Come cambia il marketing digitale

Anche tutte le attività connesse al marketing devono essere rinnovate grazie a nuovi investimenti. Infatti, il 41% delle aziende prende in considerazione la possibilità di rivedere le strategie digitali soprattutto in seguito alle nuove priorità emerse in seguito al Covid-19. Le imprese si adeguano sempre di più ai nuovi standard. Cambia il modo in cui propongono ai potenziali clienti o quello in cui gestiscono la loro offerta, cercando di proporla sempre più online, attraverso app, siti web ed e-commerce. I punti vendita durante la pandemia sono stati messi a dura prova, molti sono rimasti chiusi per mesi ed è proprio in quel periodo che i venditori hanno trovato modi alternativi per rintracciare i clienti. Così, hanno sperimentato l’uso dei social network, delle newsletter, delle app di delivery e così via. Insomma, la pandemia ha sicuramente dato un impulso alla digitalizzazione del retail, dei servizi e non solo.

Ora però bisogna alzare ancora di più tali standard per rimanere competitivi. Grazie ai fondi del Pnrr (Piano nazionale ripresa resilienza) molte imprese potranno finalmente avere le risorse adeguate per rafforzare il processo di transizione digitale.

Le aziende che vogliono migliorare l’uso di strumenti digitali, soprattutto quelli riferiti al mondo del marketing, possono affidarsi a Italiaonline, che dispone di un ampio ventaglio di prodotti pensati per imprese di qualsiasi dimensione e settore, nonchè per tutti i professionisti. Uno dei primi passi da fare per digitalizzarsi è sicuramente creare il proprio sito web aziendale, uno spazio digitale personalizzato che permette a qualsiasi realtà di aumentare la propria visibilità online e ottenere nuovi clienti.

Realizza un Sito web professionale
con i nostri esperti!
Scopri come

Caricamento contenuti...