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Social Commerce: che cos’è e perché sceglierlo per un ecommerce

Il social commerce consiste in una forma di vendita di prodotti o servizi che avviene attraverso il web: ecco come funziona e quali sono le sue potenzialità.

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Dal 2015 il social commerce ha riscosso una grande attenzione perché si tratta di un fenomeno in grande crescita e dalle numerose opportunità sia per gli utenti che per i brand. Attraverso il social commerce infatti gli utenti possono acquistare prodotti e servizi direttamente attraverso le piattaforme social, avendo il plus di condividere le proprie esperienze di acquisto. Ecco quindi quali sono i vantaggi e perché questa soluzione sta riscuotendo molto successo.

Cos’è il Social Commerce

Prima di definire che cos’è il social commerce, è importante capire che cos’è l’ecommerce: consiste in una forma di vendita di prodotti o servizi che avviene attraverso il web, con differenti piattaforme di supporto, realizzate da agenzie del settore. Rispetto ad un’attività di vendita tradizionale, come un negozio, l’ecommerce ha come vantaggi una riduzione dei costi fissi (utenze, affitto dello stabile, dipendenti) e la possibilità di sfruttare una struttura web, molto più leggera e flessibile.

Il social commerce è uno specifico modello di ecommerce che utilizza i social network e le piattaforme di interazione offerte dai siti, per effettuare delle transazioni online.

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L’espressione social commerce indica una nuova forma di commercio elettronico che si apre ai social network secondo modalità più interattive in modo da raggiungere i clienti, incrementare la loro partecipazione e migliorarne l’esperienza di acquisto.

I vantaggi del Social Commerce

Tra i principali vantaggi del social commerce c’è quello che non si limita a promuovere l’acquisto di un prodotto o un servizio, come una piattaforma di ecommerce, ma che coinvolge tutte le fasi che precedono e seguono l’acquisto, attirando l’utente, fidelizzandolo e migliorando le proprie proposte di vendita grazie ai consigli ricevuti da parte dei consumatori.

Con il social commerce infatti l’utente ha una nuova centralità nel mercato perché l’obiettivo di chi vende è perseguire la soddisfazione dei propri clienti attraverso il loro migliore coinvolgimento sul social network di riferimento. Con il social commerce è possibile studiare i propri utenti attraverso i loro comportamenti online e le loro preferenze, andando quindi a creare l’esperienza di acquisto perfetta per loro. I brand che si affidano al social commerce hanno la certezza di entrare in contatto con il proprio target di riferimento, calibrando le scelte di marketing aziendali in base al valore e all’esperienza che gli utenti vivono sui social network, condividendola a loro volta.

Tra i vantaggi principali del social commerce ci sono anche la viralità, attraverso l’utilizzo di materiale come video o immagini ad hoc che hanno un elevato engagement, in particolare se proposti da influencer, la misurazione dei risultati attraverso i tool di analytics che permettono di misurare la brand reputation e di orientare la marketing strategy, in particolare a livello di creazione dei contenuti, e il posizionamento, perché Google tende a privilegiare i contenuti ritenuti utili perché condivisi più e più volte dagli utenti.

Social commerce e social shopping: quali sono le differenze

Spesso si tende a confondere il social commerce con il social shopping, ma c’è una differenza specifica.

Il social shopping rappresenta gli ambienti digitali in cui vengono condivisi gli acquisti, mentre il social commerce è un’evoluzione dell’ecommerce filtrata dai social network. Ogni azienda deve quindi monitorare il social shopping, quindi le conversazioni correlate alla vendita, anche se di fatto non pratica social commerce.

Social commerce su Facebook e Instagram

Facebook Marketplace è disponibile da un po’ di tempo anche in Italia ed offre la possibilità agli utenti di vedere degli annunci privati o di creare dei gruppi con finalità di vendita. Anche in questi casi, come per il social commerce, non è prevista la transazione, ma solamente un contatto tra il venditore e possibile acquirente. Tuttavia Facebook sta lentamente ampliando anche la possibilità di concludere pagamenti, ma questa funzionalità al momento è attiva in beta solo negli Stati Uniti.

Un’altra novità importante è Instagram che ha lanciato alcuni strumento che semplificano il percorso di acquisto degli utenti, trasformando l’app quasi in un negozio virtuale ricco di possibilità e proposte. Lo shopping su Instagram si identifica per la presenza di un tag a forma di borsetta che offre alcune informazioni sul prodotto in questione: questo tool permette di taggare fino a 5 prodotti per ciascun immagine. Dopo aver approfondito le informazioni su un determinato prodotto, il tasto “acquista ora” permette di terminare l’ordine attraverso lo store online dell’azienda.

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