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Regione Umbria: 2.5 milioni di euro per l'efficientamento energetico

La Regione Umbria mette a disposizione un contributo per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici. Leggi i dettagli del bando

DATA APERTURA dal 31 mag 2016 fino ad esaurimento fondi
regione Umbria

L’efficientamento energetico è un’opportunità anche per gli enti pubblici: gli amministratori possono così riqualificare le strutture dedicate a Comuni, Provincie, ma anche scuole o servizi sanitari. Le normative di riferimento sono sempre più stringenti e i territori devono prepararsi adeguatamente per evitare sanzioni o altre penalizzazioni. Sono tante le iniziative pensate per sostenere la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, tra queste spicca quella della Regione Umbria che ha stanziato un fondo di 2.5 milioni. Questa iniziativa si aggiunge al contributo previsto da Conto Termico 2.0 ovvero un pacchetto di incentivi statali pensati per la riqualificazione energetica delle pubbliche amministrazioni.

Scheda riassuntiva bando Regione Umbria

  • Nome del bando: Bando pubblico per la concessione di contributi ad enti pubblici finalizzati alla realizzazione di interventi (di piccole dimensioni) di efficientamento energetico degli edifici
  • A chi è rivolto il bando: edifici pubblici ad uso pubblico della Regione Umbria
  • Fondi disponibili: 2.5 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Umbria
  • Le date da segnarsi sul calendario: Termine presentare istanza: dalla data di entrata in vigore del Conto Termico 2.0 ovvero 31 maggio 2016, fino a esaurimento fondi.

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo è incentivare la realizzazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici situati nella Regione Umbria, anche grazie all’integrazione di fonti rinnovabili. Gli interventi da individuare e realizzare sono quelli che permettono di avere il miglior rapporto tra costi di investimento e riduzione dei consumi energetici. A tal fine è stato stanziato un fondo di 2.5 milioni di euro.

Soggetti interessati

Il bando si rivolge agli enti pubblici, ovvero amministrazioni comunali, provinciali, regionali, Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria (ADISU), Aziende ospedaliere e sanitarie.

Possono partecipare al bando gli enti che hanno richiesto l’accesso degli incentivi stabiliti da Conto Termico 2.0.

Contributo

Il contributo copre il 35% delle spese ammissibili a finanziamento. Tale contributo si aggiunge all’incentivo statale Conto Termico 2.0 che è fissato da un minimo del 40% ad un massimo del 55% delle spese ammissibili, per un totale massimo di contributi pari al 90% dei costi (35% + 55%).

Nel caso di istanze legate ad “edifici ad energia quasi zero NZEB” il contributo è del 25% delle spese ammissibili. A tale contributo si aggiunge l’incentivo statale Conto Termico 2.0 che finanzia un massimo di 65%. Quindi, anche in questo caso il contributo massimo copre il 90% delle spese (25% + 65%).

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Scopri come

Il contributo viene erogato in diverse fasi:

  • Anticipazione del 20% dell’importo dopo la presentazione dell’atto amministrativo di affidamento dei lavori e relativa comunicazione del codice CUP (Codice Unico di Progetto).
  • Acconto del 30% dopo la trasmissione telematica della documentazione necessaria per l’aggiudicazione e consegna lavori.
  • Acconto del 40% in seguito alla rendicontazione della spesa effettuata fino a quel momento tramite documenti descritti nel bando.
  • Saldo del 10% a lavori conclusi e relativa rendicontazione restante.

Spese ammesse dal bando

Sono ammesse al contributo le spese sostenute dai soggetti beneficiari ammessi agli interventi del Conto Termico 2.0. Le spese devono essere documentate da fatture e documenti contabili. Il pagamento delle spese non deve essere stato effettuato prima del 1° gennaio 2014.

Gli interventi di efficientamento energetico devono essere realizzati su edifici e strutture pubbliche, adibiti ad uso pubblico e utilizzati almeno dal 29 febbraio 2016. Gli edifici devono aver una copertura utile minima di 250 metri quadrati e usati durante tutto l’anno. Inoltre, l’efficientamento deve essere realizzato su strutture dotate di diagnosi energetica conforme alle norme UNI CEI EN 16247.

Termine di scadenza

I termini per la presentazione delle istanze partono dalla data di entrata in vigore del Conto Termico 2.0 cioè dal 31 maggio 2016.

Procedure e invio domanda

Per accedere alla procedura, il responsabile unico del procedimento deve effettuare la registrazione al sistema TraMA. Infatti, l’invio della domanda, e tutta la documentazione necessaria, deve essere fatto esclusivamente in forma telematica tramite il sistema TraMA – sezione bandi raggiungibile al seguente link: http://www.regione.umbria.it/opere-pubbliche/tra.ma.

In seguito, occorre trasmettere la comunicazione via PEC a direzioneambiente.regione@postacert.umbria.it con il seguente oggetto: “POR FESR 2014-2020 Asse IV: partecipazione al Bando pubblico Conto Termico edifici pubblici”.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono gestite a “sportello” cioè accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo e fino all’esaurimento di risorse disponibili.

Dopo la trasmissione dei documenti necessari, verrà effettuata l’istruttoria da parte del Servizio Energia, Qualità dell’Ambiente, Rifiuti e Attività estrattive. L’istruttoria si svolge in 20 giorni e mira a verificare la completezza e conformità della documentazione e l’ammissibilità al contributo da parte del soggetto richiedente. Il soggetto richiedente riceverà tramite PEC una convocazione per partecipare all’istruttoria e presentare ulteriore documentazione descritta nel punto 11.3 del bando. Se anche questa fase ha esito positivo, il soggetto beneficiario ammesso al contributo riceve apposita comunicazione via PEC.

In seguito, i soggetti ammessi sono tenuti ad effettuare le procedure di appalto per attuare gli interventi e rendicontare le fasi dei lavori per ottenere l’erogazione del contributo.

Il contributo è revocato se il beneficiario ammesso non rispetta obblighi, tempi, modalità e tutte le disposizioni pubblicate nel bando; se l’intervento non è realizzato nel modo previsto e senza preventiva comunicazione, se non viene effettuata la rendicontazione nelle modalità concordate e in caso di altre irregolarità rilevate in seguito ad eventuali controlli.

Per informazioni: mail, telefono, referente

La struttura regionale responsabile è il Servizio Energia, Qualità dell’Ambiente, Rifiuti ed Attività Estrattive della Regione Umbria.

Il bando, e tutti gli allegati, possono essere consultati sul sito web della Regione Umbria.

Per informazioni è possibile contattare la responsabile del procedimento Dott.ssa Maria Ruggiero

  • e-mail mruggiero@regione.umbria.it
  • tel 075 5042623 – 2739 – 2776

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