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Regione Marche, 2,5 milioni di euro per la digitalizzazione delle PMI

La Regione Marche stanzia 2,5 milioni di euro per le MPMi che vogliono investire nella digitalizzazione e nell'acquisto di tecnologie 4.0

DATA APERTURA dal 22 lug 2020 al 30 ott 2020
regione Marche

Aiutare le PMI in difficoltà dopo la chiusura forzata del lockdown è uno degli obiettivi principali che sta muovendo le politiche economiche del Governo e anche delle Regioni. In questi ultimi mesi sono stati messi a disposizione delle aziende milioni di euro tra bonus e bandi vari. Anche le Regioni hanno fatto la loro parte aiutando le imprese ad avere liquidità sufficiente per ripartire e anche mettendo a disposizione dei fondi per fare investimenti produttivi.

Il lockdown ha dimostrato quanto sia importante anche per le micro, piccole e medie imprese puntare sulla digitalizzazione per riuscire a trovare nuovi sbocchi sul mercato. La Regione Marche per questo motivo ha lanciato il bando Digitalizzazione-COVID19, pensato appositamente per le MPMI che hanno bisogno di fondi per finanziare progetti innovativi. La misura permette di acquistare software e hardware che rendono più semplice il telelavoro e che permettono all’azienda di gestire al meglio le vendite online. D’altronde il settore degli e-commerce è l’unico che è cresciuto nel periodo del lockdown. In totale sono stati stanziati quasi 2,5 milioni di euro: ecco quali imprese possono inviare richiesta.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: Digitalizzazione-COVID19
  • A chi è rivolto il bando: PMI in forma singola ubicate nella Regione Marche
  • Fondi disponibili: 2.459.196,50 euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Marche
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 22 luglio 2020 Data fine invio domande: 30 ottobre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Sostenere i processi di riorganizzazione aziendale a seguito emergenza COVID-19: Investimenti in nuove tecnologie digitali, tecnologie 4.0 e modelli di smart working nelle differenti funzioni aziendali”. Questo il sommario con il quale la Regione Marche ha presentato il nuovo bando “Digitalizzazione-COVID19”. L’obiettivo è sostenere i progetti innovativi delle MPMI che vogliono cambiare i loro processi interni, utilizzando le nuove tecnologie digitali e 4.0.

Il bando si divide in due linee di intervento molto specifiche:

  • Intervento A: Miglioramento dell’efficienza aziendale mediante l’acquisizione di nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0;
  • Intervento B: Adozione di modelli di smart working nelle differenti funzioni aziendali e acquisizione della relativa strumentazione.

In totale la Regione Marche ha stanziato una cifra pari a 2.459.196,50 euro, suddivisa come segue:

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  • Intervento A: € 2.059.196,50;
  • Intervento B: € 400.000,00.

Soggetti interessati

L’incentivo è rivolto a tutte le MPMI singole (non è previsto il contratto tra rete di imprese) che abbiano almeno un’unità produttiva situata nel territorio della Regione Marche. La sede deve essere anche quella dove deve essere effettuato l’investimento. Ci sono anche altri requisiti da rispettare:

  • l’azienda deve essere iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del proprio territorio;
  • avere uno dei codici ATECO 2007 indicati nell’Appendice A.1 del bando (tutti i documenti del bando possono essere scaricati sulla piattaforma SIGEF;
  • essere in regola con i pagamenti dei contributi;
  • essere in regola con la normativa antimafia;
  • essere in regola con le norme obbligatorie in materia di sicurezza sul lavoro;
  • non essere in difficoltà economica prima del 31 dicembre 2019.

Contributo

Il contributo a fondo perduto copre il 60% delle spese ammissibili e varia in base alla linea d’intervento.

Per la linea A, la spesa minima è di 20.000 euro, mentre il contributo massimo concedibile è di 40.000 euro.

Per la linea B, invece, il contributo minimo è di 5.000 euro e quello massimo di 10.000 euro.

Spese ammesse dal bando

Le spese ammissibili per partecipare al bando divergono in base alla linea d’intervento che si va a richiedere.

Per la linea AMiglioramento dell’efficienza aziendale mediante l’acquisizione di nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0” è possibile acquistare nuovi macchinari per l’automazione digitale, robotica avanzata o programmi informatici necessari per la gestione dell’azienda. È ammesso anche l’acquisto di hardware per l’attuazione del progetto e servizi di consulenza per le tecnologie 4.0.

Per la misura B “Adozione di modelli di smart working nelle differenti funzioni aziendali e acquisizione della relativa strumentazione” è possibile acquistare servizi per l’archiviazione distribuita dei dati e sistemi per la gestione delle piattaforme B2C e B2B, rivelatesi fondamentali durante il lockdown.

Sono valide tutte le spese ammissibili effettuate dal 23 febbraio fino al giorno della presentazione della domanda.

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Termine di scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 22 luglio fino alle ore 13:00 del 30 ottobre. Nel caso in cui i fondi vengano esauriti in anticipo, il bando verrà chiuso.

Procedure e invio domanda

Per la presentazione della domanda, bisogna seguire una procedura online molto precisa. Il tutto avviene tramite la piattaforma SIGEF della Regione Marche, sulla quale l’azienda deve essere registrata. Dopo il caricamento degli allegati, bisogna sottoscrivere la domanda utilizzando la smart card oppure la carta dei servizi abilitata dal sistema.

Una volta inviata la domanda parte l’iter per l’ammissibilità. La procedura utilizzata è “a sportello a rendicontazione” secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta. Quindi chi prima invia la domanda, ha maggiori possibilità di ricevere l’incentivo. I tecnici, dopo aver valutato l’ammissibilità della domanda e la correttezza di tutti i documenti inviati, assegneranno a ogni richiesta dei punteggi in base a dei criteri di valutazione previsti nel bando.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Ogni progetto approvato viene sottoposto a un controllo documentale su tutte le spese rendicontate. Nel caso in cui i documenti si rivelassero falsi, l’impresa perderebbe immediatamente l’incentivo ricevuto.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il referente del bando è Emanuele Petrini che può essere contatto al numero 0718063705, oppure tramite e-mail. emanuele.petrini@regione.marche.it

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