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PMI venete, 13 milioni di euro per l’efficientamento energetico

Le PMI venete possono richiedere fino a 150.000 euro per migliorare l’efficienza energetica del proprio stabilimento e acquistare nuovi macchinari

DATA APERTURA dal 15 apr 2020 al 10 sett 2020
regione Veneto

La trasformazione di un’azienda passa anche attraverso un processo di efficientamento energetico. Processo che necessita, però, di molti fondi e investimenti che si ammortizzano solamente nel giro di un decennio. Per questo motivo è necessario l’intervento dello Stato o degli enti territoriali. Le PMI venete possono chiedere aiuto al nuovo bando lanciato dalla Regione Veneto dedicato appositamente all’efficienza energetica. Si tratta di oltre 13 milioni di euro da utilizzare per l’acquisto di nuovi macchinari e per le spese della diagnosi energetica. Il bando copre il 30% delle spese ammissibili fino a un massimo di 150.000 euro.

Scheda informativa Bando efficientamento energetico

  • Nome del bando: Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle PMI
  • A chi è rivolto il bando: Piccole e medie imprese del territorio veneto iscritti al Registro delle Imprese da almeno 12 mesi
  • Fondi disponibili: 346.990 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Veneto
  • Le date da segnarsi sul calendario: Apertura bando: 15 aprile 2020 ore 10:00. Chiusura bando: 10 settembre ore 17:00.

Obiettivo e fondo stanziato

Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili”. Questo viene indicato come obiettivo principale del bando. La Regione Veneto vuole aiutare le aziende del proprio territorio a diminuire i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti. In parole semplici, l’obiettivo è far diventare green le imprese. E per farlo ha messo a disposizione 13.346.990 milioni di euro, che in futuro potrebbero aumentare in caso di ulteriore disponibilità finanziaria e se le richieste delle aziende risultassero superiori alle aspettative.

Soggetti interessati

Il bando è rivolto esclusivamente alle piccole e medie imprese che hanno la sede operativa in Veneto e sono iscritte nel Registro delle Imprese da almeno dodici mesi. Tra i requisiti da rispettare c’è anche l’obbligo da parte dell’azienda di essere in condizione di portare a termine gli investimenti previsti nel progetto allegato alla domanda per il finanziamento.

Per ottenere il contributo, inoltre, la PMI deve aver completato alcuni passaggi prima della presentazione della domanda:

  • Quantificare i consumi energetici in kWh e le emissioni di gas climalteranti dell’unità operativa oggetto del finanziamento.
  • Individuare le opportunità di risparmio energetico.
  • Quantificare il possibile risparmio energetico.
  • Quantificare i consumi energetici in kWh e le emissioni di gas climalteranti alla conclusione del progetto.

Contributo

Si tratta di un’agevolazione a fondo perduto che copre il 30% delle spese ammissibili. Il restante 70% deve essere sostenuto dall’azienda tramite i propri fondi o chiedendo il sostegno di un istituto bancario per un prestito.

Il limite massimo è di 150.000, pari a una spesa rendicontata superiore ai 500.000 euro, mentre il minimo è di 24.000 euro, pari a una spesa rendicontata di 80.000 euro.

Il contributo può essere erogato fino a un massimo di tre tranche: anticipo, acconto e saldo.

Spese ammesse dal bando

Lunga la lista delle spese ammissibili per efficientare la propria azienda: si va dall’acquisto di nuovi macchinari fino ai costi per la diagnosi energetica.

  • Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti e software necessari per l’abbattimento delle emissioni di gas.
  • Spese per i lavori edilizi e impiantistici per il montaggio di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Le spese per la progettazione e il collaudo non possono superare i 10.000 euro.
  • Spese tecniche per la diagnosi per un massimo di 10.000 euro (5.000 euro per ogni tipo di diagnosi).
  • Spese per ottenere la certificazione di gestione ambientale ed energetica conforme alla ISO 500001 e alla EN ISO 14001.
  • Premi versati per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da un altro istituto finanziario.

Termine di scadenza

La domanda deve essere presentata entro il 10 settembre 2020 alle ore 17:00 sul Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria della Regione Veneto.

Procedure e invio domanda

Per inviare la domanda è necessario avere un indirizzo PEC ed essere registrati sul Sistema Informativo Unificato. Nella domanda devono essere presenti tutti i moduli richiesti oltre al progetto per l’efficientamento energetico (comprese le spese ammissibili).

Dopo aver inviato la domanda, parte l’iter per la valutazione che viene effettuata in base a dei criteri presenti nel bando di presentazione. Viene valutato il soggetto, il progetto e gli elementi di premialità. Si può ottenere un punteggio massimo di 13 e uno minimo di 5. In base al punteggio ottenuto viene stilata una graduatoria provvisoria dove vengono segnalati i progetti vincenti.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le aziende che ottengono il finanziamento a fondo perduto sono obbligate a concludere il progetto entro il 10 maggio 2022 e a presentare la documentazione finale con la rendicontazione delle spese entro il 24 maggio 2020. Pena la revoca del contributo.

La Regione Veneto può effettuare dei controlli sull’attuazione del progetto fino ai 3 anni successivi alla conclusione del progetto.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Telefono: 049.7708711

Indirizzo e-mail: gestione.fesr@avepa.it

Referente: Dirigente dell’Area Gestione FESR con sede in via Niccolò Tommaseo 67/C – 35131 Padova

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