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PMI Piacenza, arrivano i fondi per la digitalizzazione

La Camera di Commercio di Piacenza concede contributi a fondo perduto a tutte le imprese del territorio. Ecco i requisiti e tutti i dettagli del bando

DATA APERTURA dal 27 lug 2020 al 25 sett 2020
regione Emilia-Romagna

I voucher digitali rappresentano una delle principali misure pubbliche a sostegno delle micro, piccole e medie imprese di tutta Italia. Sono contributi a fondo perduto che vengono concessi dalle singole Camere di Commercio ai richiedenti che possiedono specifici requisiti. Anche la Camera di Commercio di Piacenza partecipa a questo progetto e concede alle aziende di piccole e medie dimensioni il bonus pensato per sostenere le spese per la digitalizzazione. Le domande possono essere inoltrate fino al 25 settembre 2020.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: Bando voucher digitali per acquisto di beni, servizi, consulenza e formazione sulle tecnologie I4.0 – Anno 2020
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole e medie imprese della CCIAA di Piacenza
  • Fondi disponibili: 80 mila euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Camera di Commercio di Piacenza
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 27 luglio 2020. Data fine invio domande: 25 settembre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Il bando si inserisce nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 varato inserito nel decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 12 marzo 2020 che ha approvato l’attivazione dei PID – Punto Impresa Digitale. L’obiettivo è promuovere progetti di digitalizzazione, connessi anche ad approcci green oriented, ideati dalle micro, piccole e medie imprese (MPMI) appartenenti alla circoscrizione della Camera di Commercio di Piacenza. Oltre ai progetti incentrati sulla trasformazione digitale, verranno premiati anche quelli pensati per affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19. Il fondo stanziato è di 80 mila euro.

Soggetti interessati

Sono ammesse al bando le micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore che alla data di presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:

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  • Sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Piacenza.
  • Attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola col pagamento del diritto annuale.
  • Non dovevano essere in difficoltà al 31 dicembre 2019.
  • I rappresentati legali o soci non devono avere cause di divieto, decadenza o simili.
  • Hanno assolto tutti gli obblighi contributivi e previdenziali.
  • Non sono fornitori della Camera di Commercio.

Le aziende possono presentare una sola domanda di contributo.

Contributo

Il contributo a fondo perduto copre massimo il 50% delle spese ammissibili sostenute. Il contributo massimo è di 5.000 euro. L’investimento minimo accettato è di 2.000 euro. Le aziende con rating di legalità avranno una premialità di 250 euro.

Spese ammesse dal bando

Sono ammesse le spese per:

  • Servizi di consulenza e formazione relativi a una delle tecnologie indicate nell’articolo 2 del bando.
  • Acquisto di beni e servizi strumentali, come ad esempio gli e-commerce.
  • Spese per l’abbattimento degli oneri di qualsiasi tipo, tra cui quelli finanziari.

Le spese rendicontate dovranno essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 fino al 120° giorno dalla data di concessione del contributo.

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Termine di scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 8:00 del 27 luglio 2020 alle ore 18:00 del 25 settembre 2020.

Procedure e invio domanda

Le domande e tutti gli allegati devono essere obbligatoriamente inviati in modalità telematica accedendo allo sportello online “Contributi alle imprese” del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov. Non saranno ammissibili altre modalità di invio. Tutta la documentazione da presentare è elencata nel bando e includono i progetti – dove è obbligatorio indicare gli ambiti tecnologici in riferimento all’articolo 2 – e i preventivi di spesa. Inoltre, l’azienda richiedente è tenuta a segnalare un indirizzo PEC in cui ricevere tutte le comunicazioni ufficiali.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande sono gestite tramite procedura valutativa a sportello, cioè secondo l’ordine cronologico di arrivo. Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativo-formale, è prevista una verifica legata all’attinenza con gli obiettivi del bando e la reale applicazione degli ambiti tecnologici richiesti. L’istruttoria si conclude con la concessione o il diniego dell’agevolazione, in ogni caso motivati.

Il termine del procedimento è di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda o eventuale richiesta di integrazioni. Il provvedimento viene comunicato all’impresa richiedente. L’erogazione del contributo avviene previa rendicontazione delle spese che dovrà avvenire telematicamente entro 30 giorni dalla chiusura dei lavori e comunque non oltre il 31 marzo 2021.

Il voucher viene revocato nel caso di mancata o difforme realizzazione del progetto rispetto a quanto deciso, mancata trasmissione della documentazione nei modi e tempi richiesti, rilascio di dichiarazioni mendaci o inesatte, impossibilità di effettuare controlli a causa del beneficiario o esito negativo dei controlli.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutti gli allegati si possono consultare e scaricare dal sito della Camera di Commercio di Piacenza.

Per ulteriori informazioni è possibile inviare un’e-mail a pid@pc.camcom.it.

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