Home Page Business

PMI Basilicata, voucher per gli investimenti in innovazione

La Camera di Commercio della Basilicata concede contributi alle MPMI della regione per incentivare i percorsi di digitalizzazione. Ecco i dettagli del

DATA APERTURA dal 15 lug 2020 al 30 sett 2020
regione Basilicata

I Punti Impresa Digitale sono organi istituiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico il 12 marzo 2020. Rappresentano importanti punti di riferimento per le aziende che vogliono intraprendere un percorso di digitalizzazione e hanno come riferimento le Camera di Commercio di tutta Italia. Il bando “Bando PID – de minimis Anno 2020” nasce proprio per istituire il PID della Camera di Commercio della Basilicata e concedere contributi a fondo perduto per incentivare la trasformazione digitale delle aziende del territorio. Si può inoltrare la domanda fino al 30 settembre 2020.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: Bando PID – de minimis Anno 2020
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole e medie imprese della CCIAA della Basilicata
  • Fondi disponibili: 160 mila euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Camera di Commercio Basilicata
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 15 luglio 2020. Data fine invio domande: 30 settembre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

La Camera di Commercio della Basilicata a seguito del decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12 marzo 2020 ha approvato l’avvio del Punto Impresa Digitale (PID), organismo impegnato nell’incentivare la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio. Nello specifico il bando nasce per promuovere l’uso da parte delle MPMI di servizi o soluzioni mirate a sviluppare nuove competenze e adottare in azienda tecnologie digitali legate al Piano Transizione 4.0. Inoltre, ha come obiettivo quello di affrontare la fase emergenziale e post-emergenziale legate al Coronavirus affidandosi appunto a soluzioni di carattere innovativo e digitale. Le risorse a disposizione ammontano a 160 mila euro.

Soggetti interessati

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio della Basilicata. Le aziende richiedenti devono essere attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola col pagamento del diritto annuale e dei contributi previsti. Inoltre, devono essere in regola con la normativa legata alla salute e sicurezza sul lavoro. Le imprese non devono essere anche fornitrici della Camera di Commercio.

Contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che copre fino al 70% delle spese ammesse al bando, ossia quelle necessarie per realizzare i progetti presentati da singole imprese. L’importo massimo del voucher è di 10 mila euro. Le imprese con rating di legalità avranno una premialità di 250 euro nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto del regime de minimis.

Guadagna tempo e clienti
con l’offerta digitale di Italiaonline

Scopri come

Spese ammesse dal bando

Le spese ammesse al bando devono riguardare i progetti di digitalizzazione in cui si deve fare affidamento su specifici ambiti tecnologici, che sono elencati nell’articolo 2 del bando. Rientrano tra le spese ammesse al bando:

  • Consulenze e formazione relative a una o più tecnologie presenti nell’elenco dell’articolo 2 del bando.
  • Acquisto di beni e servizi strumentali per il progetto.
  • Spese per abbattimento degli oneri di qualsiasi natura legati a finanziamenti e prestiti bancari.

Termine di scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 8:00 del 15 luglio 2020 alle ore 21:00 del 30 settembre 2020.

Procedure e invio domanda

Le domande e tutta la documentazione necessaria devono essere inviate esclusivamente in via telematica attraverso lo sportello online “Contributi alle imprese” del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov. L’invio della domanda può essere effettuato dal legale rappresentante dell’azienda o da un delegato accreditato per tale ruolo, in tal caso sarà necessario allegare anche la carta di identità di quest’ultimo. L’elenco di tutti i documenti da allegare durante la procedura online è comunque pubblicato nel bando. La domanda dovrà riportare la firma digitale del richiedente che dovrà anche segnalare un indirizzo PEC per ricevere le comunicazioni ufficiali legate all’avviso.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande saranno accolte e gestite secondo una procedura di valutazione a sportello, ossia in base all’arrivo in ordine cronologico. La valutazione inizia con un’istruttoria amministrativa-formale, che prevede una verifica dei requisiti da parte della Camera di Commercio, inclusa l’attinenza con gli ambiti tecnologici richiesti nel bando. L’istruttoria si conclude poi con l’adozione di un provvedimento di concessione o negazione del contributo, debitamente motivato. L’ufficio competente può richiedere eventuali integrazioni ritenute necessarie per concludere l’istruttoria. L’erogazione del voucher verrà effettuata dopo la rendicontazione delle spese e la verifica dei documenti presentati dall’azienda beneficiaria.

La revoca del contributo avviene in caso di mancata o difforme realizzazione del progetto rispetto a quanto presentato nella domanda, mancata trasmissione della documentazione legata alla rendicontazione, rilascio di dichiarazioni false o inesatte, impossibilità di effettuare eventuali controlli in azienda per cause attribuibili al beneficiario e in caso di esito negativo dei controlli.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e gli allegati si possono consultare e scaricare dal sito ufficiale della Camera di Commercio della Basilicata.

Per informazioni sul bando è possibile contattare l’ufficio via e-mail ai seguenti indirizzi:

Guadagna tempo e clienti
con l’offerta digitale di Italiaonline

Scopri come

Caricamento contenuti...