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PMI Arezzo e Siena: fondi per la digitalizzazione dalla Camera di Commercio

La Camera di Commercio Arezzo-Siena ha stanziato 400.000 euro per il voucher digitalizzazione del Punto Impresa Digitale. Ecco come partecipare

DATA APERTURA dal 29 giu 2020 al 30 sett 2020
regione Toscana

Diffusione della cultura e della pratica digitale all’interno delle micro, piccole e medie imprese. Questo uno degli obiettivi che si prefigge il Piano Transizione 4.0 approvato a marzo dal Ministero dello Sviluppo Economico e che prevede anche lo sviluppo del Punto di Impresa Digitale all’interno delle Camere di Commercio sparse in tutta Italia. Il Punto Impresa Digitale (PID) non è certo una novità per le imprese italiane, essendo stato istituito da oramai diversi anni. Con il Piano Transizione 4.0 viene rafforzato con l’intento di aiutare le MPMI a iniziare un progetto di digitalizzazione.

Le singole Camere di Commercio hanno anche la possibilità di istituire dei voucher per la digitalizzazione delle aziende del territorio. Così come fatto dalla CCIA di Arezzo-Siena che ha istituito due bandi differenti (uno per la provincia di Arezzo e uno per quella di Siena) per aiutare le MPMI a investire nel digitale e a creare un approccio green oriented. Ogni singolo bando è dotato di 200.000 euro e prevede due misure di intervento in base al numero di imprese che partecipano.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: Bando Voucher Digitali I4.0
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole e medie imprese della provincia di Arezzo e Siena
  • Fondi disponibili: 400.000 euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Camera di Commercio di Arezzo e Siena
  • Le date da segnarsi sul calendario: Inizio invio domande: 29 giugno 2020. Fine invio domande: 30 settembre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Il Bando Voucher Digitali I4.0 ha un obiettivo abbastanza semplice, ma difficile nella realizzazione: favorire la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese. Competenze digitali, automazione, modelli di business 4.0: parole che le imprese devono imparare a conoscere se vogliono continuare a essere competitive sul mercato italiano, ma soprattutto internazionale.

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In totale i fondi stanziati sono pari a 400.000 euro per entrambi i bandi disponibili: 200.000 per le aziende in provincia di Arezzo e 200.000 per le MPMI della provincia di Siena.

Soggetti interessati

Il requisito fondamentale da rispettare per inviare la domanda è la dimensione e la localizzazione dell’impresa: bisogna essere una MPMI e avere un’unità produttiva nella provincia di Arezzo oppure in quella di Siena.

Inoltre, è necessario che l’azienda sia iscritta al Registro delle Imprese, sia in regola con il pagamento del diritto annuale, non sia in stato di liquidazione o di fallimento, sia in regola con il pagamento dei contributi e non sia un fornitore della Camera di Commercio Arezzo – Siena.

Contributo

Il contributo massimo che un’azienda può ottenere è di 3.500 euro, mentre quello minimo è di 1.000 euro. La misura copre a fondo perduto il 70% delle delle spese ammissibili.

Spese ammesse dal bando

Nella lista delle spese ammissibili per il bando c’è una lunga lista di servizi e di beni strumentali che le aziende possono acquistare, come ad esempio una piattaforma di e-commerce per puntare a conquistare una nuova fetta di utenti. Inoltre, tra le spese ammissibili ci sono anche servizi di consulenza o di formazione, sempre inerenti il mondo della digitalizzazione. Infine, è possibile inserire nella richiesta anche le spese per l’abbattimento degli oneri quali spese di istruttoria o per i finanziamenti anche bancari.

Le spese possono essere sostenute dal 1 febbraio 202 fino al 120esimo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento di concessione del contributo all’impresa.

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Termine di scadenza

Il bando è stato aperto il 29 giugno 2020 e si chiuderà il 30 settembre 2020, a meno che le risorse disponibili non vengano esaurite in anticipo. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. In ogni caso la Camera di Commercio può decidere di rifinanziare il bando o di incrementare le risorse a disposizione.

Procedure e invio domanda

Le domande per ricevere il finanziamento devono essere inviate tramite indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) alla Camera di Commercio Arezzo – Siena alla casella e-mail : cciaa.arezzosiena@as.legalmail.camcom.it, indicando nell’oggetto del messaggio “Bando Voucher Digitali I4.0 2020 – Provincia di Arezzo”. Nel messaggio è necessario allegare tutti i documenti necessari corredati da firma digitale e autografa.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Dopo l’invio della domanda, si avvia la procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. In ogni momento l’Ufficio competente può richiedere all’azienda di integrare la richiesta con nuovi documenti.

Il voucher viene liquidato solo dopo la rendicontazione puntuale dell’azienda che testimonia tutte le spese effettuate e presenti nel progetto iniziale. In qualsiasi momento, anche dopo la fine del progetto, la Camera di Commercio può effettuare dei controlli per verificare che tutto sia stato fatto in regola.

Il finanziamento può essere revocato nel caso in cui la realizzazione del progetto sia difforme da quanto presentato, oppure se la rendicontazione è erronea.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Per avere maggiori informazioni è possibile telefonare alla Camera di Commercio Arezzo-Siena a uno di questi numero telefonici.

  • sede di Siena: 0577/202565-579-548
  • sede di Arezzo: 0575/303857-808

Per consultare i due bandi è possibile accedere al sito internet della Camera di Commercio.

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