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Parte il bando per i Poli europei di innovazione digitale: chi può partecipare

Dal 10 al 24 settembre sarà possibile inviare la candidatura per partecipare al bando dei Poli europei di innovazione digitale

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L’innovazione digitale è una delle parole cardine per lo sviluppo dell’economia italiana, ma non solo. Anche l’Europa punta sempre di più sulla digitalizzazione, tanto da aver creato dei programmi ad hoc pensati per le aziende che vogliono progredire sotto questo punto di vista. Il progetto Horizon 2020 è stato solo il primo passo e l’Unione Europea sta già mettendo in piedi un nuovo programma per il prossimo settennato, che avrà un ruolo fondamentale anche a causa della crisi economica che ha colpito l’Italia e il resto del mondo. Uno dei progetti su cui l’Europa punta di più è il “Programma Europa Digitale” che ha l’obiettivo di avviare la trasformazione digitale delle aziende e delle economie europee.

Per fare ciò si prefigge di creare una rete europea di Poli di Innovazione digitale (European Digital Innovation Hubs – EDIHs) che avrà il compito di aiutare le singole realtà territoriale nella transizione digitale delle imprese. E per individuare questi poli è stato lanciato un bando a livello europeo. Per inviare le candidature, il MiSE ha lanciato un bando a livello nazionale che aprirà ufficialmente il prossimo 10 settembre alle ore 8:00 e chiuderà il 24 settembre alle ore 19:00. Ecco chi può inviare la propria candidatura e come funziona.

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Come funziona la selezione per i Poli europei di innovazione digitale

Le aziende e gli enti locali interessati a presentare la richiesta lo potranno fare all’apertura del bando. Dopo aver presentato la propria richiesta e il progetto, ci sarà una preselezione a livello nazionale che individuerà un elenco di soggetti che hanno le capacità tecnologiche e giuridiche per partecipare alla rete dei Poli europei. Dopo la preselezione italiana, ci sarà la scelta vera e propria che verrà effettuata dalla Commissione europea.

Il progetto è seguito dal Ministero dello Sviluppo economico insieme al Ministero dell’università e della ricerca e il Minsitero dell’Innovazione tecnologica e della digitalizzazione. Lo scopo è quello di creare delle proposte interessanti e di coinvolgere tutte le migliori menti italiane, in modo da avere dei seri candidati per ottenere un posto tra i Poli europei di innovazione digitali.

Per questa iniziativa il MiSe ha messo a disposizione 97 milioni di euro a valere sul Fondo per la crescita sostenibile. Gli altri ministeri possono aggiungere altre risorse nel caso servissero. I fondi sono necessari per pagare tutte le spese che i poli sosterranno per al loro candidatura alla Commissione Europea.

Quando si possono inviare le candidature

L’apertura del bando è fissata per le ore 8:00 del 10 settembre, mentre la chiusura è per le ore 19:00 del 24 settembre.

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