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Lombardia: al via il bando Riapro Sicuro per la ripartenza delle PMI

I contributi a fondo perduto sono rivolti alle imprese lombarde che vogliono ripartire in sicurezza grazie anche al digitale. Ecco i dettagli

DATA APERTURA dal 28 mag 2020 al 30 nov 2020
regione Lombardia

La giunta regionale della Lombardia ha approvato una delibera che incentiva la digitalizzazione delle PMI nell’era post Covid. L’obiettivo è quello di trovare soluzioni che permettano alle imprese di operare in una situazione di completa sicurezza nella fase di partenza, grazie all’affidamento alle nuove tecnologie. Gli interventi si inseriscono nel bando Safe Working – Io Riapro Sicuro e sono pensati per tutte le micro, piccole e medie imprese lombarde. La delibera permette a chi ha già presentato la domanda di integrarla con interventi di digital business.

Scheda riassuntiva del bando

  • Nome del bando: Safe Working – Io riapro sicuro” – contributi per interventi connessi alla sicurezza sanitaria e al digital business a favore delle micro e piccole imprese lombarde
  • A chi è rivolto il bando: MPMI della Lombardia
  • Fondi disponibili: € 14.680.000
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lombardia
  • Le date da segnarsi sul calendario: invio domande dal 28 maggio 2020 al 30 novembre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Il bando Safe Working è stato approvato a maggio 2020 dalla Giunta della Regione Lombardia e poi modificato con successive delibere. L’obiettivo è incentivare la riapertura in sicurezza delle micro, piccole e medie imprese che hanno interrotto o rallentato l’attività durante la pandemia. A tal fine, si desidera sostenere l’adozione di soluzioni digitali che possano aiutare ad operare la trasformazione digitale e gestire al meglio i problemi legati all’emergenza sanitaria. Il fondo stanziato è di € 14.680.000.

Soggetti interessati

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese con sede in Lombardia. Il bando è aperto a imprese commerciali, bar, ristoranti, Hotel e strutture ricettive, imprese del settore artigianato e manifatturiero, edilizia, servizi, attività artistiche, culturali, istruzione e sport.

Sono ammesse le aziende dei settori sopraccitati che hanno attivato lo smart working per i dipendenti, eccetto quelli che svolgono mansioni fuori dagli uffici (per esempio, gli autisti o gli addetti alle pulizie). Sono esclusi dal conteggio i lavoratori in cassa integrazione.

Contributo

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto che copre fino al 60% delle spese ammissibili per imprese di piccole dimensioni e fino al 70% delle spese ammissibili sostenute da micro imprese. Il contributo massimo è di 25.000 €. L’investimento minimo è di 1.300 €.

Spese ammesse dal bando

Sono ammesse le spese in conto capitale legate all’acquisto di macchinari e altri interventi per la messa in sicurezza sanitaria della sede lavorativa. Inoltre, sono ammesse spese in conto capitale per interventi di digital business: strumenti, software, attrezzature e soluzioni digitali.

Termine di scadenza

Le domande possono essere inviate dal 28 maggio 2020 alle ore 12:00 del 30 novembre 2020.

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Procedure e invio domanda

La domanda e tutta la documentazione deve essere inviata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma Telemaco. Le domande devono essere convalidate con firma digitale ed occorre segnalare un indirizzo PEC da usare per tutte le comunicazioni ufficiali sul bando. Tutte le istruzioni per iscrivere l’azienda sulla piattaforma e creare il relativo profilo sono disponibili sul sito web di Unioncamere Lombardia.

Controlli ed eventuale revoca contributi

L’assegnazione del contributo avviene tramite procedura valutativa a sportello, cioè in base all’ordine cronologico di arrivo delle istanze e fino all’esaurimento delle risorse. La procedura è divisa in due fasi: istruttoria di ammissibilità formale e istruttoria tecnica. La procedura si conclude entro 50 giorni dalla data di presentazione della domanda. Il contributo viene erogato previa rendicontazione in un’unica rata.

Il contributo viene revocato in caso di dichiarazioni false e inesatte, nel caso in cui l’impresa non mantenga gli impegni presi, in caso di impossibilità di effettuare controlli a causa del beneficiario, in caso di esito negativo degli stessi e qualora ci fosse una violazione degli altri obblighi previsti dal bando.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutti gli allegati sono disponibili sul sito web della Regione Lombardia e di Unioncamere Lombardia, nella sezione Bandi – Contributi alle Imprese.

Per informazioni è possibile contattare Unioncamere via e-mail: territorio@lom.camcom.it o telefonicamente al numero 02.6079601.

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