Home Page Business

Internazionalizzazione PMI, 1.800.000 euro dalla regione Umbria

La Regione Umbria ha stanziato 1.8milioni di euro per l’internazionalizzazione delle imprese e liberi professionisti. Leggi i dettagli del bando

DATA APERTURA dal 4 mar 2020 al 30 giu 2020
regione Umbria

L’internazionalizzazione è un processo intrapreso da aziende di ogni dimensione e settore: rappresenta un’ottima opportunità di crescita, oltre ad essere un vero e proprio trampolino di lancio per incrementare la competitività oltre i confini nazionali. Tuttavia, per affacciarsi ai mercati internazionali occorrono spesso progetti articolati e ingenti risorse. La Regione Umbria per sostenere l’export delle aziende regionali ha stanziato 1,8 milioni di euro. Le domande, trasmesse esclusivamente online, vengono accolte e gestite a sportello dal Servizio Internazionalizzazione del sistema produttivo e finanza di impresa.

Scheda riassuntiva bando internazionalizzazione Regione Umbria

  • Nome del bando: Avviso pubblico internazionalizzazione delle imprese e professionisti – anno 2019
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti che operano nella Regione Umbria
  • Fondi disponibili: 1,8 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Umbria
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 4 marzo 2020. Data fine invio domande: 30 giugno 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Il bando è pensato per sostenere economicamente imprese e professionisti che operano nella Regione Umbria e desiderano operare in mercati internazionali in modo da incrementare la propria competitività, grazie all’export e altre azioni che valorizzino la produzione e il contesto locale di provenienza. A tal fine, la Regione ha stanziato 1.8 milioni di euro.

Soggetti interessati

La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese, ma anche ai liberi professionisti. Sia piccole aziende che i liberi professionisti possono presentarsi in forma singola o aggregata: rete contratto, rete soggetto, consorzi, società consortili, associazione temporanea d’impresa o altre modalità conformi alla normativa italiana ed europea. I richiedenti devono operare nella Regione Umbria.

Inoltre, ogni forma aggregata deve presentarsi già costituita al momento della domanda, in alternativa può farlo almeno entro 30 giorni dopo aver ricevuto la comunicazione con l’ammissione al contributo. Infine, i soggetti richiedenti devono rispondere ai requisiti specifici indicati nell’art. 5 del bando.

Contributo

Il contributo copre il 40% della spesa per le PMI e professionisti in forma singola, e il 50% per le aggregazioni. Ogni impresa o professionista che si presenta in forma singola deve rendicontare almeno il 70% delle spese ammesse al bando, al netto IVA. Se la partecipazione avviene in forma aggregata, la percentuale del 70% viene calcolata in base alle spese sostenute dall’aggregazione. Tutte le imprese che partecipano all’aggregazione devono contribuire alla spesa totale con una percentuale minima del 18% del totale del progetto. L’agevolazione viene erogata in regime “de minimis.

Spese ammesse dal bando

Vengono finanziate tutte le attività finalizzate all’internazionalizzazione, come show room, esposizioni e fiere di settore di carattere internazionale, costituzione di partnership, consulenze e altre operazioni.

Ogni progetto, presentato da singola impresa o professionista, non deve prevedere una spesa inferiore a 50mila euro e superiore a 100mila euro, al netto d’IVA. Se l’impresa e i professionisti si presentano in forma aggregata, la spesa totale non può essere minore di 100mila euro e superiore di 200mila euro.

Guadagna tempo e clienti
con l’offerta digitale di Italiaonline

Scopri come

In base alle attività descritte, le spese ammissibili sono:

  • Iniziative promozionali all’estero e partecipazione a fiere di settore.
  • Consulenze a servizi di supporto all’internazionalizzazione.
  • Studi di fattibilità per costruzione di partnership con imprese estere.
  • Altre attività, come fideiussioni bancarie.

Termine di scadenza

Le domande possono essere inviate dal 4 marzo 2020 al 30 giugno 2020.

Procedure e invio domanda

Le domande di agevolazione devono essere compilate online tramite la piattaforma della Regione VBG raggiungibile al seguente indirizzo web: http://bandi.regione.umbria.it. All’interno occorre autenticarsi nel sistema FED Umbria e in seguito iniziare a compilare il modulo selezionando la voce “Nuova Domanda”. La piattaforma ha un accesso per le domande inviate in forma singola e uno per le domande inviate in forma aggregata.

Successivamente le domande e tutta la documentazione necessaria devono essere inviate online attraverso l’indirizzo http://trasmissione.bandi.regione.umbria.it, nei termini di scadenza e secondo le modalità previsti dal bando. Dopo la trasmissione, verrà rilasciata la ricevuta di avvenuta ricezione corredata da un numero di protocollo.

Controlli ed eventuale revoca contributi

L’istruttoria, effettuata dal Servizio Internazionalizzazione del sistema produttivo e finanza di impresa, viene effettuata tramite procedura valutativa a sportello, ovvero secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Dopo un primo controllo formale, i progetti vengono sottoposti a un’istruttoria tecnica ai fini dell’ammissione al contributo. Al termine delle istruttorie, il comitato di valutazione realizza la graduatoria degli ammessi ed esclusi al beneficio. Ad ogni progetto viene assegnato un punteggio in base ai criteri pubblicati nel bando. Vengono ammessi al contributo i progetti con una valutazione uguale o superiore a 40 punti.

Nei 15 giorni successivi alla creazione dei risultati, il “Servizio Internazionalizzazione del sistema produttivo e finanza di impresa” invia tramite PEC l’apposita comunicazione ai soggetti ammessi al contributo.

Il progetto può essere iniziato a partire dal giorno di presentazione della domanda di contributo: sono ammesse le spese sostenute dal giorno successivo alla richiesta. Il progetto deve concludersi dopo un massimo di 12 mesi dalla data di concessione del contributo trasmessa tramite PEC. La rendicontazione delle spese deve essere trasmessa tramite piattaforma SMG entro 90 giorni dalla conclusione del progetto. Il progetto può essere prorogato e modificato solo con l’autorizzazione del Servizio Internazionalizzazione del sistema produttivo e finanza di impresa. Il contributo viene erogato in diverse fasi. Una prima tranche viene erogata in anticipo. Successivamente, in seguito alla trasmissione della rendicontazione, viene erogato il contributo.

Il contributo viene revocato se si riscontrano dati, notizie e dichiarazioni false, rendicontazioni e altri documenti irregolari, mancanza di requisiti legati all’ammissibilità delle spese, mancanze legate ad obblighi e altri requisiti pubblicati nel bando.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutta la documentazione di riferimento può essere reperita sul sito web della Regione Umbria e BUR Umbria.

Per informazioni sul bando è necessario contattare il responsabile del procedimento, Franco Billi:

  • Telefono : 0755045406
  • Fax : 0755044417
  • Email : fbilli@regione.umbria.it

Tutte le informazioni ufficiali da parte dei richiedenti beneficiari del contributo devono essere inviate via PEC a direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it

Per assistenza tecnica sulle procedure online è possibile contattare l’assistenza tecnica di Umbria Digitale s.c.a.r.l. dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.30 e dalle 14.40 alle ore 17.00, il venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00, sabato e festivi esclusi:

  • Telefono helpdesk: numero verde 848.88.33.66 oppure 075.5027999
  • Email servicedesk@umbriadigitale.it

Guadagna tempo e clienti
con l’offerta digitale di Italiaonline

Scopri come

Caricamento contenuti...