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Fondo PMI Regione Piemonte: come funziona e a chi è rivolto

Con 40 milioni di euro stanziati dalla Regione, il fondo PMI sostiene progetti per investimenti produttivi e innovativi

DATA APERTURA dal 25 gen 2019 fino ad esaurimento fondi
regione Piemonte

La Regione Piemonte scende al fianco delle micro, piccole e medie imprese del territorio con un bando che finanzia investimenti produttivi. Si tratta di capitali che arrivano dai fondi europei per lo sviluppo e che la Regione Piemonte eroga sotto forma di prestiti. Ecco tutto quello che c’è da sapere per partecipare al bando.

  • Nome del bando: Bando per l’accesso al Fondo Pmi destinato al sostegno di progetti e investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese
  • A chi è rivolto il bando: Il bando è rivolto alle MPMI con sede nella Regione Piemonte e che non siano in difficoltà economica
  • Fondi disponibili: 40.000.000 euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Piemonte – Soggetto Attuatore: Finpiemonte
  • Le date da segnarsi sul calendario: Il fondo è aperto e non ha data di scadenza

Obiettivo e fondo stanziato

Parola d’ordine: investire. Il bando della Regione Piemonte vuole aiutare le micro, piccole e medie imprese ad acquistare macchinari, impianti, attrezzature o brevetti innovativi. La sfida della digitalizzazione diventa sempre più complicata da vincere e le aziende necessitano di soldi e liquidità per fare investimenti. La Regione Piemonte ha stanziato 40 milioni di euro.

Soggetti interessati

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese che non siano identificabili come “aziende in difficoltà”. Inoltre, possono partecipare anche le MPMI appena costituite e che sono già in grado di attivare un processo produttivo. Per tutte le altre aziende è necessario rispettare questi requisiti:

  • Essere iscritte al Registro delle imprese e avere 2 bilanci chiusi e approvati.
  • Non essere in stato di fallimento, liquidazione o altre procedure concorsuali.
  • Stabilità economico-finanziaria.
  • Trasparenza economica-finanziaria
  • Avere sede in Piemonte
  • Avere un codice ATECO 2007 compreso tra quelli supportati dal bando.

Contributo

Il bando prevede la concessione di un prestito (60% con fondi regionali a tasso zero e 40% con fondi bancari) che copre il 100% delle spese ammissibili. I progetti presentati dalle micro e piccole imprese devono prevedere spese per almeno 50.000 euro, mentre per le medie imprese il limite si alza fino a 250.000 euro. L’agevolazione prevede anche un contributo per pagare gli interessi dovuti alle banche.

Sono previste delle premialità per le MPMI che presentano progetti per il miglioramento ambientale, per l’efficienza energetica o per la sicurezza sul lavoro. Premi anche per coloro che sono in possesso del rating di legalità attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. In questo caso i fondi regionali a tasso zero coprono il 75% del finanziamento, mentre quelli bancari il 25%.

Spese ammesse dal bando

Sono diversi i costi che le aziende possono inserire in fase di presentazione del progetto:

  • Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi a scopo produttivo e che siano utili all’innovazione dell’azienda.
  • Installazione e posa dei nuovi impianti (limite spesa 20% rispetto a quella precedente).
  • Servizi di consulenza (massimo 20% delle spese ammissibili totali).
  • Acquisto di licenze, brevetti e know-how (massimo 10% dell’importo totale).

Termine di scadenza

Il bando non ha una scadenza, ma termina con l’esaurirsi dei fondi. Diverso, invece, il discorso per i progetti approvati: l’impresa ha un massimo di 12 mesi per effettuare tutte le spese e gli investimenti.

Procedure e invio domanda

L’invio della domanda deve avvenire telematicamente sul portale di Finpiemonte. È necessario caricare tutti i documenti, compreso il progetto e le spese da finanziare. La domanda viene valutata da un comitato tecnico che decide se erogare il finanziamento. In caso di esito positivo, il finanziamento viene erogato in due tranche: un anticipo pari al 50% e il saldo conclusivo dopo la presentazione della rendicontazione.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Finpiemonte, in quanto Soggetto Attuatore del bando, ha l’obbligo di controllare la rendicontazione presentata dalle singole aziende e di effettuare verifiche in loco, ossia nelle sedi delle imprese, per assicurarsi che i soldi siano utilizzati per le spese presentate nel progetto. In caso di mancati adempimenti, il contributo può essere revocato e l’impresa è costretta a restituire tutto, compresi gli interessi maturati.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Per avere assistenza durante la fase di caricamento dati è possibile inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo gestione.finanziamenti@csi.it oppure chiamando il numero 011.0824407.

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