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Contributo per abbattere i costi dei finanziamenti, l'aiuto della Regione Piemonte

La Regione Piemonte concede contributi a fondo perduto per abbattimento costi dei prestiti bancari per aziende colpite da Covid-19

DATA APERTURA dal 10 giu 2020 al 29 gen 2021
regione Piemonte

La Regione Piemonte ha messo in atto diverse misure pensate per sostenere le imprese e i liberi professionisti nel difficile periodo legato alla crisi sanitaria. In questo momento è particolarmente importante incentivare la circolazione di denaro, e nello specifico abbattere i costi dei finanziamenti bancari concessi per affrontare le spese post Covid-19. Il bando nasce proprio con questo obiettivo ed è pensato sia per le micro, piccole e medie imprese che per i liberi professionisti che operano in Piemonte.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: Contributi regionali per abbattere i costi dei finanziamenti
  • A chi è rivolto il bando: imprese e lavoratori autonomi del Piemonte
  • Fondi disponibili: 7.319.150 euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Piemonte
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 10 giugno 2020, ore 9:00. Data fine invio domande: 29 gennaio 2021, ore 17:00

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando è facilitare l’accesso al credito da parte delle micro, piccole e medie imprese, comprese quelle artigianali e commerciali che non hanno dipendenti, ma anche i lavoratori autonomi del Piemonte. A tal fine si concederanno contributi a fondo perduto pensati per abbattere oneri legati ai prestiti bancari concessi per fronteggiare le esigenze emerse in seguito alla crisi sanitaria ed economica. Per realizzare la misura si sono stanziati 7.319.150 euro di cui 3.000.000 euro per i lavoratori autonomi.

Soggetti interessati

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi con sede/unità operativa in Piemonte e che abbiano richiesto un prestito finanziario per esigenze di liquidità durante la crisi da Covid-19. I candidati devono dimostrare di aver subito un calo di fatturato a marzo e aprile 2020 uguale o superiore del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Imprese e lavoratori autonomi che hanno avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 non devono dimostrare questo requisito.

Le MPMI devono essere attive, non in difficoltà (liquidazione, fallimento…) e iscritte al Registro Imprese della propria CCIAA. I Liberi Professionisti devono essere operanti nei settori della Classificazione ATECO 2007. Sono esclusi i lavoratori occasionali e quelli che offrono la propria collaborazione senza Partita IVA.

Contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto con le seguenti caratteristiche:

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Scopri come

  • Importo fino a 2.500 euro per finanziamenti inferiori a 50 mila euro.
  • Importo fino a 5000 euro per finanziamenti tra i 50 mila e i 100 mila euro.
  • Importo fino a 7.500 euro per finanziamenti tra i 100 mila e i 150 mila euro.

I contributi sono destinati al singolo libero professionista o impresa. L’agevolazione può essere cumulata con altre operazioni secondo i limiti e disposizioni del bando.

Spese ammesse dal bando

È possibile chiedere il contributo per tutti i finanziamenti bancari concessi a partire dal 17 marzo 2020 al 31 dicembre 2020. La liquidità deve essere rivolta alle sedi operative in Piemonte. Inoltre, devono avere una durata fino a 72 mesi e un importo massimo di 150 mila euro.

Devono essere legati ad esigenze di liquidità per sostenere corsi del personale, pagamenti dei fornitori e capitale circolante.

Termine di scadenza

Le domande per ottenere il contributo devono essere inviate a partire dalle ore 9:00 del 10 giugno 2020 alle ore 17:00 del 29 gennaio 2021.

Procedure e invio domanda

Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente in via telematica compilando l’apposito modulo online. Le domande devono recare la firma digitale del legale rappresentate o di un delegato, insieme a tutta la documentazione richiesta. Tutti i documenti da allegare sono elencati nel bando. È possibile presentare più domande nel limite di 150 mila euro di finanziamento e quindi di 7.500 euro di contributo per le MPMI e di 100 mila euro di finanziamento e relativi 5 mila euro di contributo per i lavoratori autonomi.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono esaminate a sportello, cioè secondo l’ordine cronologico di arrivo. La documentazione è sottoposta a verifica di ammissibilità e ricevibilità. In caso di approvazione, Finpiemonte adotta il provvedimento di concessione dell’agevolazione, previa verifica dei requisiti. L’erogazione avviene entro 45 giorni dall’invio della domanda. Finpiemonte revoca il contributo qualora si verifichino irregolarità, dichiarazioni false e altre mancanze. Eventuale rinuncia al contributo dovrà essere comunicata via e-mail a finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it.

Per informazioni: mail, telefono, referente

I bando e gli allegati possono essere consultati e scaricati dal sito web della Regione Piemonte.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Finpiemonte attraverso l’apposito modulo di Contatto oppure telefonare al numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30.

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