Come funziona un e-commerce: cos'è, tipologie e vantaggi

Per vendere beni e servizi e raggiungere quella parte di pubblico situata a chilometri di distanza rispetto alla propria collocazione. Ecco a cosa serve un e-commerce, a patto che però venga realizzato da professionisti competenti. Stai cercando maggiori informazioni per capire un e-commerce come funziona? Continua a leggere.

Pubblicato il 19 aprile 2023
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Un e-commerce è un software in cui prodotti e/o servizi vengono venduti online attraverso un sito web dedicato. Dal punto di vista pratico, quindi, un e-commerce è una piattaforma online che consente ai consumatori di cercare, individuare, valutare e acquistare prodotti o servizi utilizzando un computer o un dispositivo mobile.

I siti internet e-commerce hanno rivoluzionato, ormai da anni, il modo in cui le aziende distribuiscono prodotti e servizi, superando i limiti geografici e consentendo ai clienti di fare shopping senza limiti di orario, 7 giorni su 7, direttamente dal divano di casa o da qualsiasi altra parte del mondo. Vuoi saperne di più sul tema? Scopri vantaggi, tipologie, storia e non solo sul mondo degli e-commerce attraverso la nostra guida.

Tutte le tipologie di e-commerce presenti sul web

Partiamo col dire che sul web esistono diverse tipologie di e-commerce, le quali si distinguono in base ai prodotti o ai servizi venduti, alla modalità di acquisto e alle caratteristiche del sito. Le principali tipologie di e-commerce sono le seguenti:

  • B2C – Business-to-Consumer: che si riferisce alla vendita diretta di prodotti o servizi ai consumatori finali. Basti pensare ai negozi online di vestiti o di scarpe;
  • B2B – Business-to-Business: che si riferisce alla vendita di prodotti o servizi tra aziende. Ad esempio le aziende che vendono cancelleria all’ingrosso agli uffici;
  • C2C – Consumer-to-Consumer: che si riferisce alla vendita di prodotti o servizi tra i consumatori stessi. Un valido esempio sono i siti dove le persone vendono e acquistano prodotti usati;
  • Marketplace: siti web in cui diversi venditori commercializzano i propri prodotti e/o servizi. Amazon ed eBay sono esempi validi in questo senso;
  • Dropshipping: dove i prodotti vengono venduti, seppur ancora non in possesso del venditore. In questo caso, chi ha in mano la gestione sito e-commerce dropshipping funge da intermediario tra il cliente e il produttore o il fornitore.

Ovviamente, coloro che sono interessati a comprendere come funziona un e-commerce e come scegliere il suo modello migliore, devono sempre avvalersi del parere di un esperto, così da essere certo di fare investimenti mirati e vincenti. Ottima, ad esempio, l’idea di affidarsi a professionisti specializzati in e-commerce e SEO e-commerce, così che l’aumento organico del traffico verso il proprio e-commerce sia garantito, come conseguenza di un miglior posizionamento su Google.

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Perché possedere un e-commerce: tutti i vantaggi

Chi comprendere come funziona un e-commerce, non può non rimanere colpito da tutti i vantaggi collegati ai suoi meccanismi. Ecco i più rilevanti:

  • Elevata accessibilità: così da raggiungere un pubblico vastissimo di potenziali clienti, senza le limitazioni geografiche tipiche dei negozi fisici. Con un e-commerce, si può affermare di far parte di un mercato globale, oltreoceano;
  • Raccolta dati dei clienti: importantissima per migliorare l’esperienza del consumatore e sviluppare nuovi prodotti o servizi. Questa operazione consente anche di attuare delle campagne email utili a fidelizzare i clienti storici e avvicinare quelli potenziali;
  • Alta convenienza per i clienti: che possono fare shopping da dove vogliono, quando vogliono e accedendo all’e-commerce semplicemente dal proprio cellulare. A differenza dei negozi fisici, l’e-commerce evita che il cliente si stressi nel doversi informare sugli orari di apertura e di chiusura;
  • Bassi costi operativi: poiché i costi di gestione e le spese generali sono molto più contenute rispetto ad un negozio fisico. Non è necessario affittare o acquistare un fondo, né tantomeno assumere personale per gestirlo. Non vi è, inoltre, la necessità di pagare bollette onerose;
  • Personalizzazione: che consente al proprietario dell’e-commerce di potenziare il proprio personal brand, scegliendo grafiche, colori e simboli in linea con il marchio aziendale. Ovviamente la personalizzazione è un aspetto importante anche per la cura dell’user experience;
  • Migliore gestione delle scorte: perchè grazie all’e-commerce, le aziende possono utilizzare strumenti di gestione automatizzati, riducendo gli sprechi di magazzino e vantando una maggiore visibilità sulle scorte disponibili;
  • Riduzione dell’impatto ambientale: poiché non è necessario utilizzare risorse per la gestione di un negozio fisico, come ad esempio la luce e l’acqua. Inoltre, grazie alla gestione delle scorte automatizzata, le aziende possono ridurre gli sprechi di magazzino e diminuire l’impatto ambientale della produzione di prodotti;
  • Maggiore capacità di analisi e reportistica: rispetto a un negozio fisico, consentendo alle aziende di ottenere informazioni dettagliate sui comportamenti di acquisto dei clienti e utilizzare queste informazioni per migliorare la propria strategia di marketing;
  • Maggiore flessibilità: poiché un’azienda con un sito e-commerce può facilmente aggiungere o rimuovere prodotti dal proprio catalogo. Molte operazioni, infatti, vengono portate a termine con un semplice click;
  • Maggiore gestione di sconti e promozioni: che possono essere lanciati e ritirati in poco tempo. Questo permette di coinvolgere il pubblico e fidelizzarlo ogni giorno di più.

I motivi sopra elencati sono sufficienti per far comprendere le potenzialità di un e-commerce, e perché è importante investire nella sua cura, a partire dalla grafica fino alla scelta dei testi.

Spedizioni e-commerce: come avvengono?

Una volta compresa l’importanza di questa particolare tipologia di sito e tutti i vantaggi ad essa collegati, sarà facile domandarsi come funzionano le spedizioni di un e-commerce, quali passaggi rispettano e quali sono gli imprevisti riscontrabili.

La risposta è inizialmente molto semplice: le spedizioni e-commerce variano in base alla dimensione e alla natura dei prodotti venduti, alla destinazione e alla modalità di spedizione scelta dal cliente. L’iter seguito inizia solitamente con la preparazione dell’ordine, dopo che un cliente ha effettuato un ordine. In questa fase, il venditore può anche stampare le etichette di spedizione e preparare la documentazione necessaria per l’invio del pacco.

Una volta portata a termine la preparazione dell’ordine, il venditore affida il collo ad una società di spedizioni (solitamente quella con cui ha allacciato il rapporto di collaborazione più conveniente). Ovviamente, il venditore può scegliere diversi servizi di spedizione in base alla destinazione, alla velocità di consegna, al costo e al tipo di prodotto.

A questo punto il corriere fornisce al cliente un numero di tracking, per monitorare la posizione del pacco in tempo reale. Alla fine del suo tragitto, il pacchetto arriva alla destinazione finale, nelle mani del cliente. Nella maggior parte dei casi, l’iter di spedizione si conclude dopo il passaggio di consegna dell’ordine al cliente. Ma possono avvenire anche richieste di reso, magari a seguito di articoli non di qualità o che presentano delle anomalie. In tal caso, il venditore dovrà gestire il reso e fornire un rimborso o un cambio del prodotto.

Per garantire una spedizione efficiente ed efficace, molti venditori di e-commerce utilizzano software di gestione degli ordini e delle spedizioni. Questi strumenti consentono di monitorare lo stato degli ordini, gestire la preparazione e la spedizione degli ordini e fornire al cliente informazioni aggiornate sulla posizione del pacchetto.

E-commerce: perchè affidarsi a professionisti esperti

Chi ha chiaro come funziona l’e-commerce in tutte le sue sfaccettature, sa che non è possibile ottenere il massimo delle performance se non ci si affida a dei professionisti del settore. Solo i tecnici specializzati, infatti, sanno nel dettaglio come funziona un sito e-commerce all’interno dei motori di ricerca. Inoltre, un team di esperti conosce a fondo tutte le funzionalità, i processi e le tecniche necessarie per creare un e-commerce funzionale e performante.

Gli esperti garantiscono, oltretutto, un’alta personalizzazione del servizio, in base alle esigenze specifiche del cliente, includendo funzionalità personalizzate che potrebbero non essere disponibili in soluzioni preconfezionate e gestite in modalità “fai da te”. Non è da sottovalutare la sicurezza, poiché hacking e attacchi informatici sono sempre dietro l’angolo. Gli esperti, invece, agiscono garantendo la sicurezza delle informazioni personali dei clienti e la protezione dei dati dell’azienda.

Importantissimo, inoltre, il supporto post-vendita, che include anche la manutenzione del sito, l’aggiornamento del software e la risoluzione dei problemi tecnici. In questo modo, il proprietario dell’e-commerce è certo che il sito web funzioni senza interruzioni e rimanga al passo con le ultime tecnologie e tendenze di mercato.

Creare un e-commerce da soli, quindi, può essere un’impresa difficile e rischiosa per diverse ragioni. Non avere sufficienti conoscenze tecniche potrebbe portare a errori nella progettazione, e avere conseguenze negative sulle performance del sito web e sulle conversioni.

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E-commerce: interessanti cenni storici

Per comprendere l’importanza degli e-commerce dal punto di vista dei risultati economici, è interessante concludere la nostra guida con alcuni cenni storici in proposito. I primi e-commerce sono nati negli anni ’90, quando Internet stava iniziando a diventare un fenomeno di massa. Per la precisione, il primo e-commerce prese piede nel 1994 dalla società NetMarket, che vendeva principalmente libri e utilizzava il sistema di crittografia SSL per proteggere le transazioni.

L’anno successivo fu lanciato Amazon.com, anch’esso venditore solo di libri, mutato poi in un e-commerce di articoli misti. Ad oggi la piattaforma fondata da Jeff Bezos si posiziona tra gli e-commerce più conosciuti e vincenti del mercato internazionale. In Europa, invece, uno dei primi e-commerce fu Tesco.com, datato 1996, che distribuiva generi alimentari e prodotti per la casa.

Tutto questo fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui l’e-commerce è diventato una parte fondamentale delle tattiche di marketing online. Si stima, infatti, che le vendite online, a livello mondiale, raggiungeranno a breve i 6,5 trilioni, un successo non di poco conto. Questo, insomma, è il momento storico giusto per iniziare a fare e-commerce. Affidati ai giusti professionisti e avvia il tuo nuovo business online.

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