Home Page Business

Bando liquidità della Camera di Commercio di Perugia: come partecipare

Le imprese di Perugia e provincia possono ottenere più facilmente un prestito bancario grazie al Bando Liquidità 2020. Ecco tutti i dettagli

DATA APERTURA dal 22 mag 2020 al 30 giu 2020
regione Umbria

La crisi sanitaria da Covid-19 ha danneggiato numerose imprese del territorio nazionale, facendo registrare perdite di grossa entità. Per aiutare le aziende iscritte al proprio Registro, la Camera di Commercio di Perugia ha stanziato 1 milione di euro. L’obiettivo è abbattere gli interessi sui prestiti bancari, in modo da iniettare la liquidità necessaria all’interno del tessuto imprenditoriale e portare valore su tutto il territorio perugino.

Scheda riassuntiva bando Camera di Commercio Perugia

  • Nome del bando: Bando Liquidità Interessi 2020 – Bando per il sostegno alle MPMI per facilitare l’accesso al credito e contrastare le difficoltà conseguenti all’emergenza sanitaria da covid 19 bando liquidità interessi 2020
  • A chi è rivolto il bando: MPMI della Camera di Commercio di Perugia
  • Fondi disponibili: 1 milione di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Camera di Commercio di Perugia
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domanda: 22 maggio 2020. Data fine invio domanda: 30 giugno 2020

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo dell’intervento è aiutare le micro, piccole e medie imprese della provincia di Perugia a superare la crisi finanziaria dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19. A tal fine, la Camera di Commercio si occupa di concedere contributi a fondo perduto finalizzati all’abbattimento degli interessi sui prestiti bancari. A tal fine si è stanziato un fondo di 1 milione di euro, ma la Camera potrebbe aumentare la disponibilità secondo le proprie possibilità finanziarie.

Soggetti interessati

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Perugia. Le imprese devono poter dimostrare di aver registrato una perdita di fatturato nel 2020 rispetto all’anno precedente: tale riduzione è dovuta alla crisi sanitaria da Covid-19.

Inoltre, devono essere in regola con il diritto camerale e non avere pendenze con la CCIAA, oltre a non essere fornitori dell’ente nell’anno 2020. Non devono essere sottoposte a liquidazione o altra procedura concorsuale, siano in regola con contributi e tassazione e abbiano restituito eventuali contributi pubblici.

Contributo

Il contributo concesso è pari al 100% della quota interessi del prestito ottenuto presso un Confidi o Istituto Bancario. Il contributo è calcolato su un prestito di importo massimo di 25mila euro. Sulla base di questo margine viene concesso un contributo massimo di 1.500 euro.

Spese ammesse dal bando

I finanziamenti che possono usufruire del contributo devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Restituzione delle rate: sei anni.
  • Decorrenza: dal 23 febbraio 2020.
  • Piani di ammortamento con rate mensili, trimestrali o semestrali.
  • Causale: diverse possibili causali elencate nel bando, per esempio “consolidamento a medio termine delle passività a breve” o “esigenze di liquidità conseguenti all’emergenza da COVID-19”.
  • Importo massimo: 25mila euro.

L’importo della quota interessi legato alla spesa ammessa e finanziabile dal bando deve essere presente nella domanda.

Termine di scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 9:00 del 22 maggio alle ore 18:00 del 30 giugno 2020.

Guadagna tempo e clienti
con l’offerta digitale di Italiaonline

Scopri come

Procedure e invio domanda

Le domande possono essere presentate esclusivamente in via telematica secondo le indicazioni del bando e attraverso lo sportello online “Contributi alle Imprese” del sistema Webtelemaco di Infocamere. Nella documentazione inviata occorre segnalare un indirizzo PEC dell’impresa dove ricevere tutte le comunicazioni ufficiali.

Nella domanda devono essere allegati anche il contratto di finanziamento e il piano di ammortamento. Inoltre, è importante dimostrare che, in seguito alla crisi sanitaria Covid-19 si è avuta una perdita di fatturato. A tal proposito occorre inviare l’importo maturato al 30 aprile 2019 e quello maturato al 30 aprile 2020.

Controlli ed eventuale revoca contributi

I contributi sono assegnati in base alla percentuale di perdita di fatturato delle imprese richiedenti e conseguenti provvedimenti adottati per contenere il contagio. L’istruttoria è gestita dall’Ufficio Incentivi alle Imprese che, in una prima fase, effettua una verifica formale, ovvero controlla la completezza dei documenti inviati e la sussistenza di tutti i requisiti richiesti. L’Ufficio può anche richiedere l’integrazione di alcuni documenti: in questo caso l’impresa ha sette giorni di tempo per rispondere a tale richiesta.

Al termine dell’istruttoria, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Perugia procede alla concessione del contributo, tramite apposito provvedimento dirigenziale. In seguito, la Camera di Commercio provvede all’erogazione del contributo verso il beneficiario ammesso.

Inoltre, l’ente si riserva la facoltà di revocare il contributo qualora il beneficiario non dovesse attenersi agli obblighi e alle disposizioni presenti nel bando.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando può essere consultato e scaricato dal sito web della Camera di Commercio di Perugia.

Per informazioni e chiarimenti sulla misura è possibile contattare l’UOS Incentivi alle Imprese telefonando al seguente numero: 075/5748267-237 o inviando un’e-mail al seguente indirizzo: promozione@pg.camcom.it.

Per le informazioni relative all’invio della domanda e all’uso della piattaforma online Telemaco è possibile contattare il numero 049 2015215.

Guadagna tempo e clienti
con l’offerta digitale di Italiaonline

Scopri come

Caricamento contenuti...