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CCIAA Maremma e Tirreno: 420 mila euro per incentivare lo smart working

Per incentivare la digitalizzazione del lavoro l'ente camerale concede contributi a fondo perduto alle imprese del territorio. Ecco i dettagli

DATA APERTURA dal 15 giu 2020 al 30 apr 2021
regione Toscana

Lo smart working si è diffuso soprattutto nel 2020: in seguito alla diffusione del Coronavirus molte aziende hanno adottato questa soluzione per evitare assembramenti in ufficio e limitare i contatti, evitando così il rischio di contagio. Per sostenere le micro, piccole e medie imprese della propria circoscrizione a introdurre in modo continuativo questo metodo di lavoro, la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha stanziato un fondo di 420 mila euro. L’obiettivo è aiutare economicamente le aziende colpite dalla crisi ad adottare soluzioni legate al lavoro agile, favorendo così la loro rinascita e la competitività nel contesto locale e nazionale.

Scheda riassuntiva del bando

  • Nome del bando: Bando per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’adozione e sviluppo dello Smart Working
  • A chi è rivolto il bando: MPMI della CCIAA Maremma e Tirreno
  • Fondi disponibili: 420 mila euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
  • Le date da segnarsi sul calendario: invio domande dal 15 giugno 2020 al 30 aprile 2021

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è aiutare economicamente le micro, piccole e medie imprese del territorio ad adottare nuovi modelli organizzativi e operativi legati allo smart working, permettendo così ai propri dipendenti di lavorare efficacemente anche da casa. Il fondo stanziato ammonta a 420 mila euro.

Soggetti interessati

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese, anche sotto forma di cooperative e consorzi, che abbiano attivato all’interno dell’organizzazione, ad almeno un dipendente un contratto di smart working a partire dal 24 febbraio 2020.

Le aziende interessate devono anche avere sede legale e/o operativa nella provincia di Livorno o Grosseto; essere attive e iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ed essere in regola col pagamento del diritto annuale e con gli altri obblighi contributivi e previdenziali.

Contributo

Viene concesso un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili sostenute, del valore massimo di 10 mila euro. L’investimento minimo è di 1000 euro.

Spese ammesse dal bando

Sono ammesse le spese finalizzate alla realizzazione di progetti di smart working in azienda della durata minima di 6 mesi: acquisto computer, scanner, stampanti e altri accessori e dispositivi per lavorare a distanza; acquisto di apparati finalizzati alla digitalizzazione delle attività, come webcam, microfoni e cuffie per le riunioni online; acquisto tecnologie e servizi cloud; installazione reti VPN, VoiP e simili; spese per software aziendali; acquisto di strumenti per la connettività.

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Termine di scadenza

Le domande possono essere presentate dal 15 giugno 2020 al 30 aprile 2021 e comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Procedure e invio domanda

La domanda e tutta la documentazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica via PEC al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cameradicommercio@pec.lg.camcom.it, indicando indicando nell’oggetto: “Bando Smart Working”. L’elenco di tutta la documentazione è presente nel bando: dove si mette in evidenza anche l’invio della dichiarazione “de minimis” e gli allegati correttamente compilati.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande sono gestite tramite procedura valutativa a sportello, ovvero in base all’ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse o fino alla data di scadenza concordata. Il procedimento istruttorio si conclude in 45 giorni, potranno essere richieste delle integrazioni da inviare via PEC. I provvedimento di concessione vengono adottati tramite Determina Dirigenziale. Le imprese beneficiarie sono tenute al rispetto di tutte le condizioni e gli obblighi previsti dal Bando, pena la revoca del contributo. L’erogazione dell’importo corrispondente al proprio progetto avverrà previo invio della rendicontazione delle spese ammesse sostenute.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutti gli allegati si possono consultare e scaricare dal sito web della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

Per informazioni sulla procedura è possibile inviare un’e-mail al seguente indirizzo: promozione@lg.camcom.it.

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