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Il futuro è cookieless… o forse no?

Andrea Chiapponi parla ai microfoni di Engage del posticipo del futuro del cookieless

Il rinvio a fine 2023 annunciato negli scorsi giorni da Google allo “stop” del supporto ai cookies di terza parte «era nell’aria» secondo Andrea Chiapponi, Chief Publishing, ADV Technology and Gaming Officer di Italiaonline, interpellato da Engage sulla questione.

«Da tempo registravamo segnali in quella direzione: il rinvio era nell’aria, quindi non ne siamo sorpresi. Evidentemente, c’è bisogno di più tempo per cercare un punto di equilibrio tra protezione della privacy degli utenti e modelli di business, ma la strada è comunque questa, anche se il percorso per compierla varierà rispetto a quello finora studiato da Google», commenta Chiapponi.

Tutto il mercato si stava preparando all’era del post-cookie, anche in termini di sviluppo di soluzioni alternative. Da questo punto di vista, secondo il manager la strada resta segnata. «Sicuramente – dice Chiapponi – il primo annuncio di Google sul tema, fatto ormai un anno e mezzo fa, ha scosso l’intero settore del digitale, che ha ripensato la sua tecnologia di base ormai sul mercato da più di venticinque anni, anche riscrivendo il codice sorgente del digital advertising, potenziando l’applicazione di tecniche di Machine learning, AI e big data e così via». Per quanto riguarda Italiaonline, infine, «noi operiamo da tempo con soluzioni alternative ai cookie e questo annuncio non pregiudica la nostra roadmap e la nostra strategia, guidata dai dati di prima parte e dalla creazione di un ecosistema digitale sostenibile. Con i nostri prodotti cookieless – conlude Chiapponi – andremo a rafforzare sempre più un’offerta media & dati competitiva e distintiva».

Fonte: Engage