Ore 18, no all'insonnia! Consigli online per dormire bene anche col lockdown - Corporate

Come ogni giorno vi proponiamo un nuovo Ore 18, il nostro spazio che lanciamo alle 18, un’ora cruciale di bollettino della giornata trascorsa, in particolare in questo periodo in cui tutti stiamo fronteggiando l’emergenza Coronavirus. Anche alle 18, noi di Italiaonline rimaniamo aperti virtualmente a tutto il Paese. E anche se #iorestoacasa, noi continuiamo a essere come prima operativi e vicini ai nostri clienti.

Se è vero che la permanenza forzata a casa cambia le nostre abitudini, non sempre in meglio, uno dei segnali più forti a cui fare attenzione è il sonno: dormire bene, o comunque come prima della quarantena, non è facile per molti di noi, che accusano difficoltà ad addormentarsi, risvegli continui e così via, essendo cambiato il modo di gestione del tempo, oltre alla stagione e all’allungarsi delle giornate, già eterne di per sé dovendole passare in casa.

Vari enti e associazioni hanno pubblicato sui loro siti consigli preziosi per fronteggiare il problema del sonno in questo periodo. L’Assirem (Associazione italiana per la ricerca e l’educazione nella medicina del sonno) ha attivato uno sportello quotidiano di assistenza e informazione attraverso dirette Facebook, tutti i giorni dalle ore 18.30. Gli specialisti Assirem daranno utili consigli e strumenti per gestire ansia e difficoltà di riposo ancor più frequenti e acuti in questo momento di emergenza Covid e di quarantena per tutti, adulti, bambini e anziani ancor più esposti agli effetti di preoccupazione e paura. Gli utenti potranno intervenire in diretta o inviare le loro domande ainfo@assirem.it. Perché è proprio la gestione dello stress – seppur diverso da quello consueto – uno dei punti chiave in questa emergenza, che incide su vari fattori e naturalmente anche sul sonno. La fondazione Umberto Veronesi ha pubblicato il post di Fabio di Todaro, redattore per la fondazione e membro dell’Unione italiana giornalisti scientifici: nel post, l’esperto affronta i vari segni che la quarantena sta lasciando sulla nostra mente e raccomanda di imporsi ritmi regolari e di mantenere quanto più possibile le nostre “buone abitudini”, dando quindi lo stesso spazio (e tempo) anche al sonno.  Sul sito di Humanitas, centro di eccellenza ospedaliera, è pubblicato l’approfondimento COVID-19 e stile di vita: i consigli per prendersi cura di sé e gestire lo stress, con consigli importanti, molti dei quali sono di carattere organizzativo, proprio perché il rischio di questi giorni è quello di abbassare la guardia, impigrirsi, impegnarsi meno del solito. Anche la buona alimentazione è importante, non soltanto per un sonno regolare, e nell’approfondimento si consiglia di fare “un planning settimanale di ciò che mangeremo: questo ci consentirà di non improvvisare e dunque di non cadere nel rischio di mangiare male o in maniera non varia e di fare la spesa una volta sola, limitando così le uscite”.

Se invece si vogliono trovare rimedi alternativi al cattivo sonno, c’è sempre la musica: uno studio inglese ha individuato nel brano Weightless di Marconi Union le maggiori capacità soporifere. È stato infatti creato per riuscire a rallentare il battito cardiaco, ridurre la pressione sanguigna e abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Infine, è possibile fare anche un test del sonno sul sito di Sonnoservice, con poche e semplici domande per valutare la qualità del nostro dormire, oltre ai passi per effettuare un percorso di cura se ci si riconosce nei principali disturbi del sonno.

Dormire bene, come il digitale, migliora la vita.

Ore 18 ritorna mercoledì 15 aprile. Buona Pasqua a tutte e tutti!