Ore 18, come cambiano le celebrazioni religiose con il lockdown - Corporate

Come ogni giorno vi proponiamo un nuovo Ore 18, il nostro spazio che lanciamo alle 18, un’ora cruciale di bollettino della giornata trascorsa, in particolare in questo periodo in cui tutti stiamo fronteggiando l’emergenza Coronavirus. Anche alle 18, noi di Italiaonline rimaniamo aperti virtualmente a tutto il Paese. E anche se #iorestoacasa, noi continuiamo a essere come prima operativi e vicini ai nostri clienti.

L’isolamento forzato in casa cambia anche le modalità di preghiera, sia da parte dei fedeli che da parte di chi, in questo periodo di lockdown, sta riscoprendo varie forme di preghiera o di meditazione. Siamo inoltre vicini a Pasqua, per le religioni che la festeggiano, e non lontani dal Ramadan. E così, buona parte delle principali confessioni religiose ricorrono allo streaming come mezzo per poter seguire da casa le funzioni, ferma restando naturalmente la preghiera o la recitazione da soli (ad esempio per il buddismo, che non prevede recitazioni in streaming) senza ausilio della tecnologia, che però – anche per la fede – può venire incontro. Di seguito vediamo le principali indicazioni per seguire in streaming riti e celebrazioni di questi giorni.

Per i cattolici, le celebrazioni liturgiche della settimana santa, presiedute da Papa Francesco nella basilica di San Pietro, saranno tutte in diretta streaming sul Canale YouTube di Vatican News, disponibile in tutto il mondo e con trasmissioni in lingue differenti, nonché sulla pagina Facebook e sul sito di Vatican News stesso. Ferme restando le trasmissioni a cura dei media della CEI come Avvenire online, InBlu Radio e TV2000.

Sempre per Pasqua, è possibile seguire il rito valdese su alcuni siti, come ad esempio quello della Chiesa Valdese di Firenze oppure il canale streaming della Chiesa Valdese di Roma.

L’8 aprile ricorre la Pesach ebraica, i cui festeggiamenti durano fino al 16 aprile. Per gli ebrei ortodossi non è possibile usare lo streaming per le liturgie, dovendo obbligatoriamente ricorrere alla riunione: tuttavia, il sito e-brei.net mette a disposizione senza obbligo di registrazione lo studio dei testi per la festività di Pesach, la preparazione della casa e del materiale didattico per i più piccoli. Inoltre, i rabbini stanno utilizzando le piattaforme audio-video, in particolare Zoom, per svolgere  delle letture e non perdere il contatto con la comunità.

La Pasqua ortodossa cade sempre una settimana dopo quella cristiana, quindi quest’anno il 19 aprile. Non ci sono indicazioni precise per gli streaming, anche se sono consentiti. Riportiamo la possibilità di seguire i riti sul sito ortodosso San Mamante e la messa ogni domenica dalla parrocchia della Santissima Trinità di Bobbio (Piacenza) alle 10 sul canale YouTube della parrocchia.

Anche le moschee sono naturalmente chiuse per l’emergenza Coronavirus: per i musulmani, la preghiera del venerdì è un momento di aggregazione e vicinanza, quindi non è permessa la diretta streaming. Tuttavia, sono tanti gli imam che non potendo pronunciare il loro sermone nella preghiera del venerdì, tengono su Facebook “delle lezioni, per essere vicini ai fedeli, per informarli, rinnovare la loro fede e incoraggiarli”.

Ciò che quindi accomuna tutte le fedi in questo momento di emergenza è il non voler disperdere il senso di comunità. Anche grazie al digitale.