Ore 18, la rete di aiuto agli anziani e a chi è più in difficoltà per il Coronavirus - Corporate

Come ogni giorno vi proponiamo un nuovo Ore 18, il nostro spazio che lanciamo alle 18, un’ora cruciale di bollettino della giornata trascorsa, in particolare in questo periodo in cui tutti stiamo fronteggiando l’emergenza Coronavirus. Anche alle 18, noi di Italiaonline rimaniamo aperti virtualmente a tutto il Paese. E anche se #iorestoacasa, noi continuiamo a essere come prima operativi e vicini ai nostri clienti.

In questi giorni di lockdown, le persone anziane sono certamente tra quelle più bisognose di aiuto, anche per evitare che escano di casa nonostante in molti ancora lo facciano, sia per la comprensibile difficoltà a cambiare le proprie abitudini che per trovare qualcuno con cui scambiare due parole, magari dal panettiere o dal fruttivendolo sotto casa. CI sono poi i tanti anziani che invece non possono muoversi indipendentemente dal virus e che in questa situazione di emergenza collettiva è difficile assistere come prima. Anche per loro, il digitale aiuta con servizi essenziali per garantire loro il minimo necessario di aiuto. Ne elenchiamo alcuni.

In primis, evidenziamo la rete di assistenza in tutta Italia di Auser, i cui volontari stanno portando avanti nelle diverse regioni a sostegno delle persone anziane, sole e fragili durante l’emergenza Coronavirus. Un lavoro prezioso e capillare, grazie agli oltre 45 mila volontari di Auser e alle sue sedi che superano il migliaio sull’intero territorio nazionale.

HappyAgeing l’alleanza per l’invecchiamento attivo, ha invece deciso di mettere a disposizione un servizio di “esperto risponde”, che contribuisca alla diffusione della corretta informazione e delle buone pratiche in tempo di Coronavirus. A rispondere alle domande sono il dottor Claudio Conversano e il professor Michele Pedone, entrambi medici e rispettivamente presidente e membro direttivo di HappyAgeing. Le domande si possono formulare al modulo nella pagina del sito dedicata. Inoltre, si possono leggere le domande e risposte già formulate: la casistica è variegata e si va dal “vivo in campagna, posso passeggiare in zone isolate?” a “sono cardiopatico, iperteso e con bypass, come mi devo comportare?” e così via.

Per gli anziani in strutture di ricovero c’è invece Parla con noi, un’applicazione che permette agli operatori di far partecipare attivamente i familiari alla vita dei loro cari ricoverati, per essere informati sul loro stato di salute e non farli sentire isolati. Oltre a ricevere informazioni, foto e altro ancora, i familiari possono comunicare via chat con gli operatori e confrontarsi con le altre famiglie tramite un forum.

Uno dei problemi maggiori per le persone anziane è la spesa, rispetto alla quale ci sono validi aiuti, come per esempio quello di Esselunga, la catena di grande distribuzione che ha assicurato la consegna gratuita per gli over 65 fino a Pasqua, sia per le spese online che quelle effettuate nei negozi dove è presente il servizio di consegna a domicilio. Sul sito Esselunga tutte le informazioni.

Comunque, in tanti comuni in tutta Italia si moltiplicano le iniziative di consegna a domicilio di spesa o farmaci e di aiuto alle persone anziane o comunque bisognose: qui le iniziative in merito di vari comuni della Regione Lombardia, del servizio di spesa a casa per i comuni di Bologna, di Genova, di Prato e provincia, del servizio di consegna farmaci a Firenze, del servizio di pasti caldi, spesa e farmaci per anziani e persone vulnerabili nel comune di Rimini, in collaborazione con Auser e CRI, o dei servizi per anziani a Roma, messi in campo (come in molte altre zone d’Italia) grazie alla rete di associazioni di volontariato che si sta muovendo come sempre con energia e spirito di solidarietà.

E poi c’è Ugo, il servizio di accompagnamento e assistenza agli anziani nato nel 2016 e presente a Milano, Torino, Genova e Roma (ma su richiesta può arrivare ovunque). Ugo mette a disposizione una squadra di autisti per svolgere varie commissioni per le persone anziane, dalla spesa alla farmacia al pagamento di bollette e l’accompagnamento per visite e terapie. Ora Ugo ha deciso di offrire gratuitamente i propri servizi a tutti gli over 65 in difficoltà per l’emergenza Coronavirus. Bisogna entrare nella pagina Ugo dedicata all’emergenza e si richiede il servizio. Lo staff di Ugo precisa di chiedere “massima collaborazione per destinare i servizi gratuiti ai cittadini più in difficoltà, economicamente e privi di supporti familiari. Per tutti gli altri abbiamo messo UGO a disposizione al 10% di sconto”.

Il digitale aiuta anche chi non è nativo digitale, anzi di più.