La viewability di Libero.it superiore alla media. Italiaonline sceglie comScore per misurare le campagne adv - Corporate

Italiaonline è il primo publisher italiano del display advertising ad aver scelto validate Campaign Essentials (vCE), la soluzione di comScore, azienda leader nella misurazione del mondo digitale, per valutare l’efficacia delle campagne online in termini di visualizzazione effettiva e raggiungimento del target demografico. L’iniziativa è stata presentata il 10 aprile a Milano dal Presidente e Ceo Antonio Converti e dal Vice President Business Unit Portal Gabriele Mirra, insieme al cofondatore di comScore Gian Fulgoni e a Fabrizio Angelini, Ceo di Sensemakers e rivenditore esclusivo di comScore in Italia.

Il tool messo a punto da comScore è in grado di misurare la cosiddetta viewability, cioè le impression effettive visualizzate dagli utenti sui siti. Ad oggi, infatti, ben il 50% delle impression non viene effettivamente visualizzato, pur essendo conteggiato e quindi pagato dall’inserzionista.

La soluzione di comScore che Italiaonline ha adottato è una nuova frontiera in questo campo. Con essa, ha dichiarato Antonio Converti, “il display advertising, parte fondamentale del business di Italionline, acquista un’efficacia paragonabile al performance advertising, che funziona in base al pay per click. In questo modo anche l’investimento in branding può essere misurato in modo oggettivo, scientifico. Riteniamo che il mercato apprezzerà questo nostro sforzo verso la trasparenza”.

Peraltro, le prime misurazioni effettuate con il nuovo tool sono più che buone per libero.it, il cui tasso di viewability “si attesta a una percentuale del 57%, ben superiore alla media Usa intorno al 46%”, ha affermato Gabriele Mirra.