Blog: cosa fare con i vecchi contenuti? | Italiaonline.it

Aumentare il traffico in entrata di un blog senza scrivere anche un solo articolo nuovo è possibile: basta saper aggiornare nel modo giusto i vecchi contenuti, che possono rappresentare una risorsa importante anche a distanza di molti anni dalla loro pubblicazione. In questa guida scopriremo insieme cosa fare con i vecchi contenuti del blog.

Come sfruttare i vecchi contenuti del blog

Pubblicare periodicamente nuovi contenuti freschi sul blog è sicuramente un ottimo modo per far capire agli utenti e a Google di essere sempre sul pezzo e aggiornati sugli ultimi trend. Allo stesso modo, però, è altrettanto importante aggiornare i vecchi post con le ultime informazioni e gli ultimi dati relativi all’argomento affrontato.

L’algoritmo di Google, tra i vari parametri che prende in considerazione nel momento in cui sceglie i risultati da mostrare agli utenti che effettuano una ricerca al suo interno, premia infatti i contenuti più aggiornati. Non solo: nel corso degli anni, Google ha modificato più volte l’algoritmo che regola il posizionamento dei contenuti nella SERP, utilizzando differenti criteri e valorizzando di volta in volta diversi aspetti dell’organizzazione dei testi.

Per questo motivo, intervenire sui vecchi contenuti del blog per rielaborarli in ottica SEO alla luce degli ultimi aggiornamenti consente di migliorare il loro posizionamento nella pagina dei risultati nel motore di ricerca.

Ottimizzare i vecchi post del blog, nello specifico, significa:

  • rafforzare la presenza delle parole chiave all’interno del testo e nei metadati;
  • aggiungere nuovi paragrafi alla luce dell’analisi delle parole chiave correlate;
  • migliorare la formattazione per rendere il contenuto più leggibile dagli utenti e dai motori di ricerca;
  • inserire nuove immagini;
  • controllare la presenza di link rotti e migliorare i link interni.

Una volta aggiornati i contenuti del blog più datati, è buona norma portare nuovi clic su quelle pagine condividendo quei post sui social network o pubblicizzandoli all’interno della propria newsletter. Nel corso degli anni, infatti, il blog potrebbe aver attirato nuovi lettori che, magari, non hanno avuto occasione o non hanno avuto interesse in precedenza a leggere quei determinati contenuti ritenuti vecchi e/o superati.

È corretto cancellare i contenuti del blog ritenuti inutili?

Cancellare o meno i vecchi contenuti del blog ritenuti ormai inutili, ad esempio perché sono stati pubblicati diversi anni fa senza una logica SEO e non generano più traffico, resta una questione molto dibattuta.

C’è chi ritiene che sia giusto cancellare i contenuti inutili del blog per una questione di crawl budget, cioè per far risparmiare a Google risorse preziose nel momento in cui effettua la scansione di tutti i contenuti presenti sul sito, facendo in modo che concentri la sua attenzione sui contenuti più validi e in grado di generare traffico.

Nel 2016 lo stesso Google, nella persona del suo Webmaster Trends Analyst John Müller, ha portato alla ribalta il possibile effetto negativo di questi contenuti sulla velocità con cui Google scansiona un sito, pur aggiungendo però che il solo cancellare i contenuti più vecchi non porta automaticamente vantaggi in termini di ranking su Google.

Cancellare un contenuto del blog non è un’operazione banale e, alla luce di quanto detto, è importante analizzare caso per caso, valutando la possibilità di intervenire sul post per apportare le migliorie necessarie.

La consulenza di un esperto può, in tal senso, rivelarsi fondamentale: se hai bisogno di aiuto puoi richiedere l’intervento di Italiaonline, in grado di garantirti la migliore vetrina online per la tua attività.

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