6 Google Snippet da ottimizzare per un sito di successo | Italiaonline

Ottenere visibilità su Google è uno degli obiettivi prioritari di chi ha un blog o un sito collegato a un’attività. Per riuscire a spiccare sulla concorrenza, però, è fondamentale organizzare al meglio le informazioni in modo che il Google snippet, cioè il “biglietto da visita” del sito che il motore di ricerca mostra nella pagina dei risultati sia completo e, allo stesso tempo, accattivante.

Snippet di Google: gli elementi fondamentali

Il Google Snippet viene creato in maniera automatica a partire dai contenuti della pagina web, con lo scopo di mostrare in anteprima gli elementi più attinenti alla ricerca specifica dell’utente. Sono due i metodi principali a disposizione del proprietario di un sito per suggerire i contenuti da usare per lo snippet:

  • tag delle meta descrizioni;
  • risultati multimediali (ad esempio una ricetta).

Le tre componenti fondamentali che costituiscono lo snippet di Google sono:

  • URL (Uniform Resource Locator) cioè l’indirizzo della pagina web, deve essere conciso, seo-friendly e parlante (cioè deve descrivere l’effettivo contenuto della pagina);
  • Tag Title è molto importante in quanto spiega in maniera rapida all’utente perché quel risultato è pertinente alla query e fornisce le informazioni principali sui contenuti della pagina. Deve essere sintetico e descrittivo e deve includere il brand in maniera concisa, evitando formule standard e ripetizioni;
  • Meta Description che ha l’obiettivo di informare e catturare l’attenzione degli utenti con un breve riepilogo pertinente del tema della pagina web. È importante differenziare le descrizioni delle varie pagine e includere all’interno di ogni meta descrizione i dati principali della pagina, codificati in maniera chiara.

I 6 Google Snippet da ottimizzare al meglio

In aggiunta a Url, Titolo e Descrizione, è possibile mettere in evidenza ulteriori aspetti del sito per catturare l’attenzione dell’utente che naviga sul motore di ricerca. Ovviamente, la scelta è legata ai propri specifici obiettivi, ma è possibile individuare alcune estensioni a cui prestare, in linea generale, particolare attenzione nell’ambito dell’ottimizzazione SEO.

Sitelink

I Sitelink sono link mostrati sotto alcuni risultati di ricerca di Google, con lo scopo di aiutare gli utenti a raggiungere direttamente le pagine specifiche che contengono le informazioni richieste. Questi collegamenti sono automatizzati, ma è possibile intervenire sul sito per organizzare al meglio i propri contenuti, ad esempio utilizzando anchor text e alt text in maniera informativa, concisa e senza ripetizioni.

Ancore interne

La presenza di un indice con ancore interne si rivela particolarmente utile per l’organizzazione dei contenuti perché il motore di ricerca, quando analizza un sito, riconosce la sua presenza e il valore aggiunto che esso offre alla pagina. La diretta conseguenza è che, se la ricerca di un utente corrisponde a una voce dell’indice con ancora interna, Google inserisce quella voce nello snippet (con la dicitura “Passa a …”), permettendo all’utente di orientarsi meglio all’interno dei contenuti e garantendo così al sito una duplice visibilità.

Box Search

Un sito web che dispone di un motore di ricerca interno, poi, può implementare un form di ricerca in SERP personalizzato. Si tratta di un’accortezza particolarmente utile per l’utente, che ha la possibilità di navigare virtualmente all’interno del sito alla ricerca di informazioni specifiche ancor prima di entrare concretamente nel sito stesso.

Rating Snippet

Quando la pagina web fa riferimento a un prodotto o un servizio, aggiungere attraverso un plug-in le cosiddette “stelline” (il meccanismo di rating adottato da Google) consente di catturare l’attenzione dell’utente, fornendo informazioni preziose sulla valutazione che le altre persone hanno dato a tale prodotto o servizio. Oltre alle stelline (da 1 a 5), nel Google snippet appare anche la valutazione in termini numerici e, eventualmente, il prezzo.

Featured Snippet

Ottimizzare il proprio sito in modo da apparire come Featured Snippet può accrescere la visibilità in maniera esponenziale. Si tratta dello snippet in primo piano collocato da Google in cima ai risultati in quanto considerato la migliore risposta alla domanda formulata dall’utente. A livello grafico, un featured snippet di tipo testuale si presenta come un riquadro contenente un breve estratto della pagina web con la risposta precisa a quanto richiesto dall’utente, oltre chiaramente al link della fonte da cui è ricavato.

I risultati in primo piano sono estratti in maniera automatizzata dall’algoritmo di Google, che seleziona le informazioni che meglio rispondono alla query dell’utente. Per produrre un contenuto capace di ottenere uno snippet in evidenza, può rivelarsi utile individuare una domanda precisa che potrebbe essere interessante per il proprio target di riferimento e rispondere sul proprio sito ad essa e ad altre domande correlate, lavorando su parole chiave a coda lunga.

Ricette, video, tabelle

Ricette, video e tabelle hanno un trattamento particolare su Google, dal momento che negli snippet vengono mostrate in anteprima informazioni aggiuntive testuali e non solo. Per le ricette è possibile visualizzare gli ingredienti e un’immagine, per i video un’anteprima con l’annotazione del minutaggio in cui è possibile trovare la risposta alla propria domanda, per le tabelle i dati ordinati. L’ottimizzazione delle immagini e di tutte queste informazioni, pertanto, è di cruciale importanza.

Se hai bisogno di un aiuto concreto per ottimizzare al meglio i Google Snippet in modo da assicurarti la migliore visibilità sul motore di ricerca, puoi contattare il team di Italiaonline.

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