Marketing per psicologi: 5 consigli per iniziare | Italiaonline.it

Anche chi ha uno studio di psicologia può fare pubblicità e sfruttare il marketing per attirare più clienti/pazienti. È importante studiare una strategia efficace, che prenda in considerazione diversi canali di promozione. Ecco, di seguito, la guida sul marketing per psicologi con i 5 migliori consigli in tale ambito.

1 – Analisi SWOT

Per definire i propri obiettivi strategici, è necessario avere ben chiara la situazione attuale del business in cui opera l’attività. A tal proposito si rivela molto utile la SWOT Analyses, un particolare tipo di analisi che prende in considerazione punti di forza e punti deboli, opportunità e minacce.

Questo passaggio, per chi vuole capire come promuovere l’attività di psicologo, è importante perché consente di analizzare le precedenti esperienze e capire quali principali competenze specifiche si hanno, oltre alla tipologia di pazienti con cui si è ottenuto i migliori risultati, i propri limiti e qual è la domanda del mercato. Non solo: la SWOT Analyses aiuta a capire come trovare pazienti per psicologi anche fornendo una panoramica sulla concorrenza. Sapere se e, eventualmente, in che modo i colleghi si promuovono, può fornire indicazioni importanti su come comportarsi a propria volta.

2 – Local SEO e Google ADS

Una delle migliori strategie di marketing per psicologi è quella finalizzata a migliorare la propria visibilità su Google e gli altri motori di ricerca in modo tale da posizionare lo studio in evidenza sui competitor nei risultati di ricerca locale.

È importante mettere in pratica strategie e tecniche di Local SEO, a partire dal perfezionamento della scheda Google My Business. Si tratta di un servizio gratuito studiato da Google per aiutare le attività a farsi trovare meglio nei risultati di ricerca e su Google Maps, dando la possibilità alle stesse attività di verificare e modificare le informazioni che gli utenti vedono quando fanno una ricerca locale relativa ad esse.

È bene ricordare che, in molti casi, è opportuno affiancare alla SEO anche una serie di pratiche a pagamento: anche le campagne Google ADS devono essere ottimizzate a livello geografico per riuscire a intercettare i potenziali clienti più vicini alla propria attività.

Un’altra possibilità, poi, è quella di fare in modo che il proprio studio di psicologia sia presente in quei portali web (directory) nati con lo scopo di organizzare attività local a tema e aiutare così chi cerca un’attività specifica in un determinato territorio a trovare la migliore soluzione per le sue necessità.

3 – Content Marketing

Il Content Marketing è fondamentale per chi ha uno studio di psicologia in quanto l’ambito in cui si opera non sempre è ben compreso dalle persone. Pertanto, è necessario spiegare bene ai potenziali clienti/pazienti il ruolo dello psicologo, gli argomenti specifici affrontati e i benefici che può portare questo lavoro.

Il blog con contenuti ottimizzati a livello SEO è lo strumento di Content Marketing più utile per avvicinarsi al proprio pubblico di riferimento e diminuire la diffidenza insita nei nuovi potenziali clienti di uno studio di psicologia. Fornire una prima seduta gratuita, inoltre, può aiutare a superare la riluttanza anche dei più scettici.

4 – Social Media Marketing

Scegliere il social network giusto dove promuovere la propria attività è fondamentale per uno psicologo che intende sfruttare i vantaggi offerti dal social media marketing. Ogni piattaforma social ha le sue caratteristiche specifiche e in base ad esse, e a dove trascorrono più tempo i propri potenziali pazienti, va scelto quella giusta/quelle giuste.

La pagina Facebook di uno psicologo deve essere chiara, interessante e professionale: al suo interno è possibile fare personal branding e mantenere un rapporto più stretto con la propria clientela reale e potenziale rispondendo a dubbi e domande, condividendo gli approfondimenti del blog e proponendo offerte speciali.

Mantenere un’immagine professionale è fondamentale su Linkedin, che può rivelarsi molto utile per uno psicologo che vuole accrescere Brand Awareness e Brand Reputation accreditandosi all’interno di una comunità come l’esperto di psicologia su cui fare affidamento in caso di bisogno.

Non bisogna, poi, sottovalutare le potenzialità di Instagram per gli psicologi: su questo canale, la promozione dovrebbe essere più legata all’ambito visual e coerente con l’aspetto ludico e giovanile caratteristico del social network.

5 – Monitora i risultati

Anche i migliori consigli di web marketing per psicologi possono rivelarsi inutili se si sottovaluta una fase decisiva, cioè quella relativa al monitoraggio e all’analisi dei risultati. Verificare periodicamente se i propri sforzi e i propri investimenti si stanno rivelando efficaci consente di intervenire per correggerli e, eventualmente, dedicare quelle risorse ad altro.

Se sei alla ricerca di un consulente di marketing per psicologi, puoi contattare Italiaonline: un professionista svilupperà assieme a te un piano su misura per la tua attività.

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